FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Pensioni, si lavora al turn over Donne via a 62 anni con taglio 10%

Lʼesecutivo sta studiando un intervento per rendere flessibile lʼuscita in pensione, anche se dovrà essere compatibile con il quadro dei conti pubblici. Prevista una nuova "opzione donna" con una riduzione legata alla speranza di vita

Pensioni, si lavora al turn over Donne via a 62 anni con taglio 10%

"Stiamo lavorando sulle riforma delle pensioni. Sappiamo che c'è un aspetto da risolvere legato a uno scalino alto che blocca il turn over introdotto dalla legge Fornero". Lo ha detto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti a Modena. "In questo momento stiamo valutando opzioni e punti di equilibrio assieme al ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan", ha spiegato.

Possibile uscita donne a 62-63 anni, taglio 10% - Il governo lavora anche all'uscita anticipata delle donne dal lavoro dal 2016 a 62-63 anni con 35 di contributi: si tratta di una nuova opzione donna - spiegano tecnici dell'esecutivo - che prevedrebbe, invece del ricalcolo contributivo, una riduzione dell'assegno legata alla speranza di vita e pari a circa il 10% per tre anni di anticipo rispetto all'età di vecchiaia.

Spunta "opzione uomo" per chi perde lavoro - Per i lavoratori che perdono l'occupazione a pochi anni dalla pensione si studia "l'opzione uomo", ovvero la possibilità di accedervi con 3 anni di anticipo rispetto all'età di vecchiaia (66 anni e 7 mesi dal 2016) con un taglio dell'assegno legato non al ricalcolo contributivo, ma all'equità attuariale, cioè al tempo più lungo di percezione dell'assegno. Il governo studia anche il prestito pensionistico e una sorta di assegno di solidarietà per le situazioni di maggiore disagio.

Dopo l'avvio della riforma del 2004, l'età media di pensionamento tra il 2006 e il 2010 è salita a 60-61 anni. Arriverà a 64 anni nel 2020, per poi passare, sempre in media, a 67 anni nel 2040 e infine a 68 anni nel 2050. E, se nulla sarà toccato, il risparmio di spesa ottenuto sarà, tra il 2004 e il 2050, pari a 60 punti percentuali di Pil: ai valori attuali la cifra astronomica di 980 miliardi di euro.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali