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Italia promossa a metà dallʼUe: "Attui riforme e risolva nodo pensioni"

Eʼ quanto emerge della bozza di raccomandazioni che Bruxelles presenterà mercoledì

Italia promossa a metà dall'Ue: "Attui riforme e risolva nodo pensioni"

L'Italia può essere considerata "eleggibile" per la clausola delle riforme richiesta per il 2016 a condizione che "attui adeguatamente le riforme concordate che saranno monitorate" dall'Ue, e che "prenda le misure necessarie per compensare l'impatto della decisione della Consulta" sulle pensioni. Lo scrive l'Ue nella bozza di raccomandazioni all'Italia, anticipata dall'agenzia Ansa.

Il documento sarà ufficializzato nella giornata di mercoledì. Sotto la lente di ingrandimento di Bruxelles la recente sentenza della Consulta, che ha bocciato il blocco della rivalutazione previsto nella riforma delle pensioni del 2011. "Alla luce delle nuove informazioni dopo la sentenza sulle pensioni, un rapporto sul debito (126,3) potrebbe essere più in là considerato necessario. In attesa di questo e di altri chiarimenti le conclusioni di febbraio (che promuovevano l'Italia, ndr) possono essere considerate valide", si legge nella bozza.

Le misure per "compensare appropriatamente" l'impatto della sentenza stessa "devono assicurare che l'Italia resti nel braccio preventivo del Patto, che sia rispettato il 'margine di sicurezza' sul deficit, che l''obiettivo di medio termine' sia raggiunto in 4 anni", aggiunge l'Ue.

"Passi limitati nell'efficienza di spesa" - Qualche critica, poi, sui tagli alla spesa: "Solo passi limitati sono stati ottenuti verso un miglioramento duraturo dell'efficienza della spesa pubblica, e la spending review non è ancora parte dell'esercizio a lungo termine", scrive Bruxelles.

"Entro fine anno misure per le banche" - Spazio poi al sistema bancario con una richiesta: "Introdurre entro fine 2015 misure vincolanti per affrontare le restanti debolezze nella governance delle banche, in particolare le fondazioni, e prendere misure per accelerare la riduzione dei crediti deteriorati".

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