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DirettaCanale 51

14/8/2009

A Roma e Lodi record di debiti

L'analisi della Cgia di Mestre

Proprio cos, a Roma e a Lodi ci sarebbe il record nazionale per quanto riguarda le famiglie pi indebitate. Lo dice la Cgia di Mestre. In termini di indebitamento medio per nucleo familiare, parametro usato per l'analisi, Lodi sarebbe in testa con un dato di 20.960 euro. Segue Roma con 20.954 euro e Milano con 20.857 euro. Dall'introduzione dell'euro ad oggi l'indebitamento medio delle famiglie italiane cresciuto del'81%. Alla base soprattutto ovviamente l'accensione di mutui per l'acquisto della casa, ma anche prestiti per l'acquisto di beni mobili, dal credito al consumo, dai finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobili. Una lievitazione che ha toccato nel dicembre del 2008 i 15.000 euro (precisamente 15.067,6 euro). A livello provinciale al quarto posto troviamo Trento (20.750,8 euro), di seguito Reggio Emilia (20.105,4 euro), Prato (19.902,06 euro).

''Questi dati vanno interpretati - dice Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre - perche' le province piu' indebitate sono quelle che presentano anche i livelli di reddito piu' elevati. E' chiaro che tra queste famiglie in difficolta' vi sono molti nuclei appartenenti alle fasce sociali piu' deboli. Tuttavia, appare evidente che la forte esposizione di queste realta', soprattutto a fronte di significativi investimenti avvenuti negli anni scorsi nel settore immobiliare, ci deve preoccupare relativamente. Altra cosa - prosegue Bortolussi - e' quando analizziamo la variazione di crescita dell'indebitamento medio registrato tra il 2002 e il 2008. Al di sopra del dato medio nazionale troviamo molte realta' provinciali della Puglia, della Campania e dell'Abruzzo. Cio' sta a significare che questo aumento e' probabilmente legato all'aggravarsi della crisi economica che ha indotto molte famiglie a ricorrere a prestiti bancari per affrontare questa difficile situazione".

Ultimo aggiornamento ore 10:43


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COMMENTI

17/08/09

Alessandro

Capisco il discorso degli altri che sono pi indebitati ma 20 mila euro rimangono sempre 40 milioni! una volta facevano la loro impressione.. forse questo che ci ha rovinati col tempo: non renderci conto del valore del denaro.
Non mi pare che, con i tempi che corrono, questo dato sia confortante.
Dovremmo iniziare a pensare tipo "Possiamo stare meglio,siamo pi sobri" invece che "potevamo stare peggio"altrimenti prendiamo per normale situazioni di incertezza e debiti come queste.
14/08/09

Claude Milanese

Sono cifre piccolissime che fanno parte dei motivi per i quali l'Italia ha dovuto (meno male, col nostro debito pubblico era impossibile!) "iniettare" pochissimi soldi nelle banche per salvare il sistema creditizio (L'Italia ha "messo" nelle proprie banche 9 miliardi contro i 300 della Francia, gli 800 della Germania e i 1400 degli USA).
Negli USA ad esempio l'indebitamento pro-capite (non per famiglia!) di 77.000 US$ mentre in UK sfiora i 90.000 US$ (in sterline).
Meno male!