CRISI SENZA FINE

Bankitalia, scendono i prestiti ai privati: -3,3%

Lieve rialzo nei tassi sui finanziamenti, mentre crescono le sofferenze bancarie

09 Set 2013 - 11:23
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Si riducono ulteriormente i prestiti bancari ai privati. Secondo i dati comunicati dalla Banca d'Italia, relativi a luglio, si è registrata una contrazione su base annua del 3,3% (-3,0% a giugno). I prestiti alle famiglie sono scesi dell'1,1% sui dodici mesi (-1,0% a giugno); quelli alle società non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, del 4,1%, come a giugno.

E a luglio risultano in rialzo le sofferenze bancarie, cresciute del 22,2% contro il 21,9% di giugno. A luglio il tasso di crescita dei depositi del settore privato si è fermato al 5,9% (era al 6% a giugno), mentre la raccolta obbligazionaria è diminuita del 6,3% nell'arco dei dodici mesi (eravamo a -4,2% nel mese precedente), sempre secondo Palazzo Koch.

Case, lieve rialzo per i tassi - I tassi d'interesse, comprensivi delle spese accessorie, sui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni sono stati pari al 3,96% (erano al 3,90% a giugno); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono stati pari al 9,52% (9,55% a giugno).

E gli interessi crescono anche per le società - I tassi sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a un milione di euro sono stati pari al 4,41% (erano al 4,30 il mese prima); quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia sono aumentati al 2,96% contro il 2,77% di giugno. I tassi passivi sul complesso dei depositi sono stati pari all'1,05% (1,08% a giugno).