Linea: perché è importante non rinunciare allo snack

Se scelti con cura, e all’interno di un menu equilibrato, aiutano a stare in forma. Anche se sembra un parodosso

- C’è chi non mangerebbe mai fuori pasto per paura di ingrassare e chi esagera con il junk food, rovinando linea e appetito. Entrambe delle esagerazioni. Come sempre, la verità sta nel mezzo. Secondo i nutrizionisti, uno spuntino a metà mattina e l’altro a metà pomeriggio aiuta l'organismo a stare meglio, il che concretamente si traduce in migliore capacità di “gestire” la fame, migliori prestazioni del metabolismo e in un peso che non oscilla. L’importante è che la merenda non sia troppo carica di zuccheri, che innalzerebbe troppo i livelli di zucchero nel sangue, costringendo l’organismo a richiedere altri zuccheri.

    Quella degli snack è detta anche regola del 3+2, che consiglia di frazionare il quotidiano apporto energetico in tre pasti principali, prima colazione, pranzo e cena, inframmezzati da due spuntini leggeri, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio.

    I nutrizionisti consigliano di assumere il 15-20% del fabbisogno energetico giornaliero con la colazione, il 30-35% rispettivamente con il pranzo e la cena e il 5-7% con ognuno dei due spuntini, mattutino e pomeridiano. Ma cosa mangiare in ufficio o fuori casa? Sicuramente lo spuntino non deve diventare un pretesto per mangiare di più di quanto necessario e va scelto con cura, gli alimenti più indicati sono frutta, verdura, prodotti a base di cereali, latte e derivati, e proteine come prosciutto magro.

    Per evitare che gli snack diventino una scusa per placare la fame nervosa, e dunque, “spuntini ingrassanti”, è bene rivedere le quantità di tutto il menu giornaliero, come ad esempio:

    Pane - Puoi mangiarne fino a 50 grammi per 3 volte al giorno. Un panino (farina 00) tipo rosetta ti dà circa 140 calorie.

    Salumi - 50 g 2 volte a settimana a scelta fra prosciutto cotto magro (80 calorie), crudo (134 calorie) e salame (196 cal.).

    Formaggio - 
    Sceglilo 3 volte a settimana. Le dosi? 100 g del tipo fresco (da 180 a 250 cal.) o 50 g di stagionato (200 calorie circa).

    Pasta e riso - Non superare gli 80 g al giorno (da 265 a 280 calorie) o i 180 g per la pasta fresca e gli gnocchi (245 calorie).

    Patate - Fino a 200 g di patate per 2 volte alla settimana sono consentite. Ogni porzione apporta 140 calorie.

    Torte e biscotti - Per soddisfare la voglia di dolce, una volta al giorno puoi concederti 50 g di prodotti da forno (200-240 calorie).

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