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A Milano Josef Albers e la geometria sublime del colore

Rigore e spiritualità alla Fondazione Stelline e a Brera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    - "Sublime Optics" propone 78 lavori  di Josef Albers (Bottrop, Germania, 19/03/1888 - New Haven, Usa, 25/03/1976), negli spazi della Fondazione Stelline (fino al 6 gennaio), mostra curata e allestita da Nick Murphy, sulla  base di un progetto ideato e curato da Nicholas Fox Weber, Executive Director della Josef  and Anni Albers Foundation. Un'altra esposizione: "Imparare a vedere: Josef Albers professore, dal Bauhaus a Yale" è all' Accademia di Brera, nella Sala Napoleonica, curata da Samuele Boncompagni e da Giovanni Iovane, (dal 2 ottobre al 1° dicembre). Tema: l'approfondimento dell'impatto innovativo del metodo d'insegnamento. Gli studenti dell'Accademia terranno poi dei workshop artistici ai detenuti del carcere di Bollate che realizzeranno uno spettacolo teatrale ispirato all'opera del grande artista.  
    Josef Albers è stato nel 1963 l'autore del celebre studio sulla proprietà dei colori "Interaction of Color", e primo artista vivente a cui il Metropolitan Museum of Art di New York, ha dedicato una retrospettiva (1971). 
    La mostra alla Fondazione Stelline, conferma la vocazione di puntare su alto profilo culturale. "Sublime Optics" raccoglie dipinti, disegni, vetri colorati, fotografie. Molti degli studi di linee e forme derivano dall'analisi delle vetrate di cattedrali, riproposte al secondo piano con i desegni di studio. Si celebra anche un ritorno a Milano dopo 8o anni di assenza; da quando, nel 1934, Wassily Kandinsky organizzò una mostra di stampe di Albers nel capoluogo lombardo alla Galleria del Milione, a un anno dalla chiusura del Bauhaus, di cui Albers fu studente e docente dal 1920 al 1933, al suo ritorno a Milano a pochi passi da quel “Cenacolo” di Leonardo da lui sempre ammirato. 
      
    Ma il là dell'esposizione viene dato da "Frammenti in reticolo"¸ la prima opera di Albers fatta al Bauhaus. Una composizione colorata con cocci di bottiglie prese da una discarica; materiali poveri, perchè non aveva disponibilità finanziarie,a cui si aggiunge la nobiltà del riciclo.
    Il percorso tematico che segue anche la mostra indaga sugli esperimenti con la luce mixando in modo raffinato colore, forme e linee, e riproponendo la spiritualità della sua ricerca artistica, vivificata dei numerosi viaggi compiuti con la moglie, artista tessile, a visitare le architetture sacre.

    Vi è una sperimentazione continua nei suoi quadri, come dimostra la serie colorata degli "Omaggi al quadrato" che hanno sì forme geometriche, apparentemente uguali, che danno effetti di ambiguità, ma "Il suo obiettivo è catturare lo sguardo di chi osserva, stimolare un esercizio visivo che implica entrare nel dipinto e cercarne le soluzioni"¸ come ci suggerisce alla presentazione Nick Murphy, curatore della mostra, e per mettere in evidenza l'instabilità delle forme.
    "Io non ho insegnato pittura perchè non può essere insegnata. Io ho insegnato a vedere", diceva Albers e questo si percepisce nello scorrere la mostra.
    Una nota di colore ci viene da Nick Murphy, Project Director della Josef  and Anni Albers Foundation, che ci ha raccontato di essersi imbattuto, il giorno prima della presentazione alla stampa, in un falso dell'artista in una galleria milanese, opera poi sequestrata dai carabinieri; a dimostrazione dell'interesse ancora attuale del mercato per questo grande maestro del Bauhaus.
     

    Fondazione Stelline
    Corso Magenta 61
    Milano
    fino al lunedì 6 Gennaio 2014
    • Orario di apertura: dalle 10 alle 20 da martedì a domenica (chiuso il lunedì)
    • Biglietti: intero € 8; ridotto € 6; scuole € 3.
    • Sito web: 
    www.stelline.it
    • Infoline: +39.02 45462.411
    • Visite guidate gratuite per adulti e per famiglie con bambini dai 6 ai 12 anni; Il giovedì alle 18.30 e la domenica alle 16.30 (75 min.) AD ARTEM 02 6597728 / 
    info@adartem.it / www.adartem.it
    IMPARARE A VEDERE: Josef Albers Professore, dal Bauhaus a Yale
    Milano, Accademia di Brera, Sala Napoleonica (via Brera 28)
    2 ottobre - 1 dicembre 2013
    • Orario di apertura: dalle 9 alle 18,30 dal lunedì al venerdì; dalle 9 alle 14 il sabato
    • Sito web: 
    www.accademiadibrera.milano.it
     CATALOGHI: Edizioni Josef & Anni Albers Foundation (Sublime Optics, pagg. 288 € 30; Imparare a vedere, pagg. 96 € 24; entrambi, € 48) 

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    TAG:
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