FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Ciaccia con l'uva

Ciaccia con l'uva
  • DIFFICOLTA media
  • PREPARAZIONE 1h
  • PORZIONI per 8 persone

La ciaccia con l'uva, o stiacciata, è un focaccia tipica della Toscana preparata con un impasto lievitato semplice e farcita con tanti acini di uva rosata. Questa focaccia è una vera delizia, soffice grazie alla presenza dello strutto e dolce al punto giusto.

INGREDIENTI

  • farina 00 400  g
  • uva rosata (chicchi medi) 500  g
  • lievito di birra 20  g
  • strutto 40  g
  • zucchero + q.b. per spolverizzare 150  g
  • acqua tiepida 200  ml
  • olio di oliva delicato 2  cucchiai

PROCEDIMENTO

Per preparare la ciaccia con l'uva, ponete la farina nell'impastatrice e aggiungente il lievito sciolto in metà dell'acqua tiepida. Impastate a velocità media, incorporate quindi lo strutto e lo zucchero poco per volta. Lavorate l'impasto per circa 5 minuti, dopodiché trasferitelo su un piano di lavoro leggermente infarinato

e dategli una forma sferica. Lasciatelo lievitare in una ciotola infarinata e coperta per circa un'ora (o comunque fino al raddoppio di volume). Nel frattempo, lavate e asciugate gli acini di uva. Tagliateli a metà ed eliminate i semi.

Dividete l'impasto lievitato in due parti, ricavatene due focacce rettangolari alte circa un paio di cm e sistemate la prima in una teglia rettangolare unta d'olio. Distribuite metà degli acini di uva, esercitando una leggera pressione. Coprite con la seconda focaccia facendola aderire bene ai bordi e spargete l'uva restante in modo uniforme.

Lasciate lievitare la ciaccia con l'uva per un'altra ora, poi cuocete in forno già caldo a 200° per circa 25-30 minuti. A metà cottura, spolverizzate la superficie della ciaccia con l'uva con una manciata di zucchero e rimettete in forno. Servite tiepida o fredda.

Lo sapevate che...

Potete realizzarla di forma rettangolare o circolare e, se preferite, cospargerla ancora di zucchero semolato prima di servirla.