FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Uccisa dallʼex, la madre: "Lo Stato risarcisca come per le vittime della mafia"

Monia Del Pero fu ammazzata il 13 dicembre del 1989 a Manerbio, in provincia di Brescia

Uccisa dall'ex, la madre: "Lo Stato risarcisca come per le vittime della mafia"

"Chiedo allo Stato italiano che mia figlia non sia vittima di serie B, ma che venga equiparata alle vittime di mafia e di terrorismo". E' la richiesta di Gigliola Bono, madre di Monia Del Pero, uccisa il 13 dicembre 1989 a Manerbio, in provincia di Brescia, dal fidanzato che ha scontato la condanna definitiva a dieci anni. "Un anno fa si è trasferito in Perù e ha smesso di pagare. Mia figlia ormai è stata uccisa una seconda ed una terza volta".

La famiglia della vittima il 20 maggio comparirà davanti al tribunale ordinario di Roma per chiedere il risarcimento, secondo il Giornale di Brescia. La madre di Monia Del Pero da dieci anni sta affrontando una battaglia legale.

Il ministero dell'Interno prima e successivamente il Tar di Brescia, il Consiglio di Stato e in ultimo il tribunale di Brescia si sono dichiarati incompetenti in materia. "Mi appello all'articolo 3 della Costituzione che dice che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge. In verità non è così e da dieci anni aspetto che lo Stato italiano mi dica perché", spiega Gigliola Bono che ha ricevuto dall'uomo solo una minima parte del risarcimento stabilito dalla sentenza.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali