Da "Mattino 5"

Romania, orfani bianchi in aumento: in molti non conoscono la mamma

Ogni anno migliaia di madri romene lasciano la propria terra e i propri bimbi per aiutare le famiglie. Fanno i lavori più disparati, tante assistono i nostri anziani

19 Mag 2017 - 12:05

Sono quasi 800.000 le donne rumene emigrate in Italia. Svolgono lavori diversi, molte sono le badanti dei nostri genitori anziani. Perchè lo fanno? Costrette a emigrare per dare sostentamento alle proprie famiglie, in un Paese dove lo stipendio medio è di 300 euro, non sufficiente per vivere. L'inviato di Mattino 5, Claudio Giambene, ha intervistato Maria, 75 anni, una "strabunica" termine che, in rumeno, significa bisnonna. Lei, nonostante l'età e gli acciacchi, accudisce tre bambine avute dalle sue figlie ed emigrate all'estero per lavorare. Queste le sue parole: "La mamma non è quella che ti mette al mondo, ma quella che ti cresce. Io faccio quel che posso, ma ci sono delle lacune materiali evidenti. Ho una pensione di 140 euro e la metà servono per le medicine. Non sento le mie figlie, hanno i loro problemi, sono emigrate per non diventare delinquenti qui. Le bambine? Spero che studino e vadano all'estero, per una vita migliore". Laddove lo Stato latita, alcune organizzazioni private cercano di intervenire: forniscono indumenti ai bambini e danno loro un'educazione scolastica. Ma non basta, gli orfani bianchi hanno bisogno della loro mamma.