FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

> Tgcom24 > Cronaca > Piemonte > Tensione al primo Giro di Padania Rifondazione blocca la tappa inaugurale
6.9.2011

Tensione al primo Giro di Padania
Rifondazione blocca la tappa inaugurale

Tafferugli durante la corsa in verde, un poliziotto finisce in ospedale. Gli organizzatori: "Incivili"

foto Ansa
20:31 - Un agente ferito, il percorso modificato e tensione alle stelle tra corridori e manifestanti. E' il bilancio della prima tappa del Giro di Padania, partito questa mattina a Paesana, in Piemonte, e conclusosi a Laigueglia, in Liguria. A bloccare la gara sono stati i rappresentanti di Rifondazione Comunista, guidati dal segretario nazionale Paolo Ferrero, ed esponenti della Cgil. Un poliziotto è finito all'ospedale.

I manifestanti sono entrati in azione a Mondovì, circa 70 chilometri dopo il via annunciato dal consigliere regionale Renzo Bossi. Gli organizzatori, come rivela il sito web campioni.cn, hanno cercato di scongiurare il contatto con i corridori modificando all'ultimo istante il percorso ma i dimostranti non si sono persi d'animo e hanno raggiunto il gruppo.

Sono volate parole grosse e spintoni e un poliziotto è rimasto ferito, investito da un'ammiraglia che seguiva il gruppo. Le forze dell'ordine sono riuscite poi a riportare l'ordine e la corsa è ripresa come da programma.

In Liguria, ad Alassio, sono poi apparsi diversi striscioni che contestavano la Lega Nord.

Poco dopo il passaggio dalla città del Muretto, i corridori hanno raggiunto Laigueglia, sul cui Lungomare si è imposto, per la cronaca, Sacha Modolo. Domani sarà il primo corridore a indossare la maglia verde di leader della corsa.

Il Giro di Padania è organizzato da un'associazione presieduta dal sottosegretario agli Interni del Carroccio Michelino Davico. Domani andrà in scena la seconda tappa, da Loano a Vigevano.

L'organizzatore Davico: "Colpa della politica"
Conclusa la prima tappa, l'organizzatore Michelino Davico, esponente della Lega, ha indetto una conferenza stampa attaccando i politici locali: "La responsabilità è dei sindaci e dei politici che in queste settimane con le proprie dichiarazioni e con i propri comportamenti hanno contribuito ad aumentare la tensione nei confronti del Giro di Padania. Gli organizzatori stigmatizzano ogni ulteriore forma di violenza rivolta contro la corsa e gli atleti che da ogni parte del mondo sono giunti a Paesana per prendere parte alla gara". In una nota, Davico aggiunge: "Tali comportamenti sono segno di assoluta inciviltà oltre che di una grave mancanza di spirito di accoglienza che non possono e non devono trovare spazio all'interno della nostra società civile".

Ivan Basso: "In bici per correre, la politica non c'entra"
Il corridore Ivan Basso critica i dimostranti che hanno tentato di bloccare la prima tappa del Giro di Padania. "Ci hanno urlato andate a lavorare, qualcuno ci ha anche spinto. E' giusto scioperare e manifestare, ma non è giusto superare il limite". Basso aggiunge: "Noi eravamo in bici per correre, siamo degli atleti. Oggi era una festa dello sport. Qui la politica non c'entra".

OkNotizie
 
Le notizie del giorno
 
 
Servizi Tgcom Traffico Oroscopo Mobile
Servizi Tgcom Traffico Oroscopo Mobile