FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Vicenza, Domenico Don: il prete "comico" che riempie la chiesa di fedeli

Eʼ arrivato pochi mesi fa, ma è già entrato nei cuori della gente per i suoi modi stravaganti: dalla celebrazione della messa in una stalla alla pedalata in bici fino allʼaltare

Vicenza, Domenico Don: il prete "comico" che riempie la chiesa di fedeli

C'è chi ci va solo la domenica e chi invece aspetta direttamente le festività importanti come Pasqua e Natale, c'è chi entra solo per l'eucarestia e chi invece se ne va dopo un quarto d'ora. Ciò che è certo è che molti non vanno volentieri a messa perché la ritengono lunga e noiosa. Non è così però se il prete è Domenico Pegoraro. Il don si è insediato solo sei mesi fa nelle parrocchie di Tremignon e Vaccarino, nella diocesi di Vicenza, ma sta già facendo parlare parecchio di sé per i suoi modi stravaganti. Ha celebrato la messa di Natale in una stalla, quando è in ritardo arriva in bici all'altare e se squilla il cellulare in chiesa, lui dice: "Risponda pure, speriamo non sia l’amante altrimenti fa brutta figura".

Il prete si fa chiamare Domenico Don, perché, come dice lui stesso, prima è un uomo, poi un prete. Con i suoi modi di fare inconsueti per un uomo di chiesa ha conquistato parecchi fedeli tanto che per ascoltare la sua messa arrivano anche dai paesi vicini e bisogna venire almeno un quarto d'ora in anticipo altrimenti non si trova posto. Durante l'omelia interroga spesso i fedeli per controllare se sono attenti e a chi cerca di svignarsela prima lo riprende davanti a tutti dicendo che la messa non è ancora finita.

Una volta parlando dell'importanza di volersi bene e di non parlare male di nessuno ha detto: "Non soffermiamoci a squadrare quello più grasso, più magro, quello più bello o più brutto, non dovete guardare neanche chi ce l’ha più lungo o più corto. Siamo tutti figli di Dio" provocando tante risate tra i fedeli. 

Che Domenico Don sarebbe stato un prete singolare si era capito il giorno stesso del suo insediamento. Appena è arrivato, i suoi concittadini gli hanno sottoposto il problema del campanile, che è da ristrutturare, e lui ha risposto: "Prima colmiamo la chiesa di fedeli, poi risistemeremo la torre campanaria". E così è stato perché ha fatto tornare in chiesa tanti che da anni non ci mettevano piede e ha conquistato la simpatia anche dei giovanissimi. Una volta era in ritardo per celebrare la messa ed è arrivato in bicicletta all'altare, si è giustificato dicendo che la sera prima era uscito a far baldoria con i ragazzi.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali