Dopo l'annuncio diramato dall'Fbi di possibili attentati terroristici al Duomo e al teatro alla Scala, a Milano è scattata la prima denuncia per procurato allarme. In stato di irreperibilità è stato infatti indagato l'intestatario del cellulare dal quale alle 13 di venerdì è partita una telefonata alla centrale della polizia dicendo "qui c'è una bomba", senza specificare dettagli. Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati tre falsi allarmi.
Durante la mattina una passante ha avvertito le forze dell'ordine di aver notato un sacchetto abbandonato sopra il tettuccio di un'auto parcheggiata in via Monte Verde. Alla fine è risultata piena di lattine di birra. Sempre in mattinata un altro falso allarme bomba è stato segnalato alla fermata Bignami della linea metropolitana M5 alle 10.45. Un passeggero ha notato sul convoglio una borsa da donna incustodita, ma la polizia intervenuta non ne ha trovato traccia.
