"Sono solo farneticazioni di una persona disperata, che è a tutti gli effetti un latitante per essersi sottratto a una condanna definitiva che poggia su 'fatti storici' accertati e pacifici sui suoi contatti con la cosca Rosmini". Così fonti della Suprema Corte smentiscono la tesi del complotto-vendetta, sostenuta dall'ex deputato di Forza Italia.
