ULTIMISSIMA 01:50

GUANTANAMO,OBAMA AUTORIZZA PROCESSI

- Usa, cancellato blocco attività carcere

Pubblicità
30/11/2004

Via Poma, nuovo colpo di scena

Messaggio dell'assassino sul Videotel

"Death", un nickname, un nome virtuale di una persona che era in contatto con Simonetta Cesaroni in una sorta di chat degli anni '90, il Videotel. "Death" avrebbe rivendicato la paternità dell'omicidio della ragazza nel condominio di via Poma a Roma. Di questa persona ne avrebbe parlato con i magistrati della procura di Roma un testimone, anche lui frequentatore del Videotel con una sua casella vocale.

Un altro colpo di scena dunque nelle difficili indagini sull'omicidio di Simonetta Cesaroni, avvenuto nel 1990. Secondo una testimonianza riferita dalla trasmissione di Rai3 "Chi l'ha visto?", Simonetta avrebbe conosciuto il suo killer attraverso il Videotel, un sistema precedente ad Internet e molto simile alle attuali chat line usato a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta. 

Stando al testimone, un suo compagno di chat, conosciuto con il soprannome "Death" (morte in inglese) avrebbe rivendicato la paternità del delitto. Prima dell'omicidio, l'uomo venne contattato da una ragazza di nome Simonetta, che gli chiedeva informazioni proprio sull'utente Death. Secondo il testimone, Simonetta era stata affascinata da Death e chiedeva un parere su di lui. Death era noto agli altri clienti Videotel ma era stato allontanato dalla chat perchè si era presentato in maniera aggressiva e violenta.

Il giorno dopo l'omicidio, secondo la nuova testimonianza, tutta la comunità che frequentava le caselle vocali del Videotel, era impegnata in una sorta di veglia funebre per Simonetta Cesaroni con messaggi del tipo "Addio Simonetta", "Ciao Simonetta". Ma la parte più interessante della testimonianza è quella in cui si riferisce di un messaggio firmato dallo stesso Death che recitava "Hai visto l'ho fatto, ho ucciso Simonetta". Il testimone avrebbe riferito al magistrato proprio quest'ultima frase lasciata da Death, ma secondo quanto accertato, il computer nell'ufficio di Simonetta Cesaroni, non era altro che un sistema di videoscrittura e non era collegato in rete. Non risultò neanche la presenza di computer nell'appartamento di Simonetta.

IN PRIMO PIANO
context=|polymedia.skiptransform=true| 2009/12/29 cronaca true false normale false 30 NO mediavideo prova num1 blu ciao ciao blu true true true true 2010/01/07 Chi l’avrebbe mai detto&#160;che la prima esperienza dei ragazzi di <strong>"Amici" di Maria De Filippi </strong>sarebbe giunta ancor prima della conclusione del programma&#160;in onda su&#160;<strong>Canale 5</strong>? Sì, perché le giovani promesse che la trasmissione&#160; ogni anno sforna questa volta sono state spedite al <strong>Teatro Nazionale di Milano</strong>&#160;per vedere uno dei più riusciti musical del momento, "<strong>La Bella e la Bestia",</strong> ma non solo...&#160;Lì hanno&#160;anche&#160;incontrato&#160;l'intero cast prima dello spettacolo. true false false Chi l’avrebbe mai detto&#160;che la prima esperienza dei ragazzi di <strong>"Amici" di Maria De Filippi </strong>sarebbe giunta ancor prima della conclusione del programma&#160;in onda su&#160;<strong>Canale 5</strong>? Sì, perché le giovani promesse che la trasmissione! false gossip NO mediavideo mv: Amici a "La Bella e la Bestia" box: Amici a "La Bella e la Bestia" blu art: Amici a "La Bella e la Bestia" mv:ragazzi di Maria De Filippi a teatro box:ragazzi di Maria De Filippi a teatro blu art:ragazzi di Maria De Filippi a teatro true true true true normale false 30 normale 2010/01/12 cronaca true false prova box fotogallery NO mediavideo blu blu true true true true normale false 30 box_fotogallery 2010/01/15 true C_2_articolo_8_foto1.jpg false false L'allarme dell'ambasciata sui rischi per la salute è,&#160;per il secondo cittadino della città partenopea, "inopportuno, perché interviene ad emergenza superata". false gossip NO mediavideo SCUSE DAGLI USA SCUSE DAGLI USA blu La Iervolino contro l'ambasciata Rifiuti a Napoli, la Iervolino contro l'ambasciata blu true true true true Prova Fotog1 true prova Fotog 2 false Il video numero 1 true Aereo in decollo true normale false 30 normale 2010/01/15 true C_2_articolo_9_foto1.jpg La Suprema Corte ha ritenuto giustificato il licenziamento di un impiegato di Telecom. false cronaca NO mediavideo CASSAZIONE CASSAZIONE blu CASSAZIONE SMS da cellulare aziendale: licenziato Licenziato per SMS privati da cellulare aziendale rosso Licenziato per SMS privati da cellulare aziendale true true true true Cosa ne pensi? http://www.tgcom.it/sondaggi/ true La sentenza http://www.cassazione.it/ false normale false 30 normale Scene di guerriglia urbana con auto distrutte a Rosarno, nella Piana di Gioia Tauro, per la rivolta di alcuni lavoratori extracomunitari accampati in condizioni inumane in una fabbrica in disuso. A fare scoppiare la protesta il ferimento, da parte di ignoti, di alcuni extracomunitari con un'arma ad aria compressa. cronaca Immigrati aggrediti, rivolta a Rosarno<BR>La protesta in strada è ripresa oggi blu medio Immigrati feriti con colpi di armi ad aria compressa: scatta la protesta violenta rosso C_2_box28x12_1_foto1.jpg C_2_box28x12_1_foto2.jpg C_2_box28x12_1_foto3.jpg false false entrambi cronaca La rivolta http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo470535.shtml false Le immagini della guerriglia http://www.tgcom.mediaset.it/fotogallery/fotogallery6516.shtml true cronaca/cronacaindex1 s28x12=1&id_zoom28x12=1&id_dilatua28x12=1 cronaca Milano, schianto in centro: un morto Foto di Milano <p>Cresce di giorno in giorno l'eco per gli scontri del fine settimana nel centro calabrese: il ministero degli Esteri egiziano chiede al governo di intervenire e promette di sollevare il caso</p> C_2_fotogallery_1_foto1.jpg C_2_fotogallery_1_foto2.jpg C_2_fotogallery_1_foto3.jpg cronaca prova num1 ciao ciao true