INTERROGATORIO IN CARCERE

Formigoni: "Lascio se sarà dimostrato che Daccò ha avuto vantaggi dai rapporti con me"

Il faccendiere avrebbe rivelato nel corso di un interrogatorio di aver pagato le vacanze al governatore della Lombardia

27 Mag 2012 - 19:38
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Il consulente-faccenderie Pierangelo Daccò avrebbe pagato, da anni, alcune vacanze del governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni. Lo avrebbe confermato nel corso di un interrogatorio al quale è stato sottoposto nel carcere di Opera sabato scorso. "Il presidente è stato mio ospite per tre capodanni ai Caraibi non mi ha restituito nulla...". Sempre Daccò avrebbe pagato cene e alberghi al Meeting di Rimini.

Formigoni: "Lascio se sarà dimostrato Daccò ha avuto vantaggi da me"
"Se qualcuno dimostrasse che Daccò ha avuto un vantaggio dai rapporti con me mi assumerò le mie responsabilità e mi dimetterò". Così il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, commentando le ammissioni del faccendiere Piero Daccò. Il governatore lombardo ha ribadito che "Daccò non ha avuto nessun vantaggio".

"Nessuno sperpero di denaro pubblico"
"Si va in vacanza con un gruppo ampio, uno paga una cosa, uno paga un'altra e alla fine si conguaglia - ha aggiunto Formigoni - ma non è stato sperperato neppure un euro di denaro pubblico e non c'è nessuna indagine a carico di Regione Lombardia".

Formigoni: "Nessuno scandalo sulla sanità lombarda"
Formigoni ha ribadito che "non ci sono scandali nella sanità lombarda". "Il San Raffaele è un'azienda privata e pagavamo all'ospedale le sue prestazioni di altissima qualità - ha concluso - se qualcuno ha compiuto malversazioni sono compiute da privati nei confronti di aziende private"

Vacanze pagate a Formigoni, la versione di Daccò
Mentre le indagini continuano a ritmo serrato, e potrebbero riservare sorprese, spuntano altri e inediti dettagli sui viaggi natalizi ed estivi di Formigoni. Dettagli messi a verbale, non solo dal faccendiere Piero Dacco', in carcere dallo scorso 15 novembre per la vicenda del San Raffaele e piu' di un mese fa raggiunto, con altre 4 persone, da un altro provvedimento d'arresto per l'inchiesta sulla Maugeri, ma anche dal marinaio responsabile di una delle sue lussuose barche, l' Ad Maiora. 

La testimonianza del marinaio
Il marinaio, sentito dai pm di Milano Laura Pedio e Antonio Pastore che da oltre un mese, assieme al procuratore aggiunto Francesco Greco, stanno interrogando quasi senza sosta indagati e non. ha spiegato che lo yacht sarebbe stato ''messo nella disponibilita' del presidente della Regione Lombardia''. ''Quando a bordo salivano altri ospiti erano sempre in compagnia di Perego e Formigoni, congiuntamente e disgiuntamente. E' capitato con una cadenza di una volta all'anno, che a bordo salissero' il signor Gaetano Cantoni e per un solo giorno Renato Pozzetto''. 

Una barca il cui costo a stagione è "tra i 30mila e i 50mila euro", costi che non sarebbero stati divisi ma che si sarebbero accollato completamente Daccò. "Formigoni era mio ospite - avrebbe detto Daccò -, non mi ha mai restituito nulla".

Daccò a questo punto avrebbe confermato evitando però di parlare di uso esclusivo da parte del governatore ("qualche volta mi imbarcavo anch'io") ma in sostanza confermando che "effettivamente ogni anno, da diversi anni, da giugno a settembre "Ad Maiora" è a disposizione di Formigoni". 

I capodanni non rimborsati, i viaggi in aereo sì
Daccò ha quindi precisato: ''Per quanto invece riguarda i viaggi aerei sono certo che Formigoni mi ha rimborsato tramite Perego, ma non sono in grado di riferirvi con quali modalita', forse anche in contanti. Non ricordo le modalita' con cui Formigoni mi ha rimborsato i biglietti aerei da me anticipati, ma ricordo che mi disse che voleva assolutamente rimborsarmi perche' era un personaggio pubblico''.

''Mi chiedete - ha continuato Dacco' - se Formigoni mi abbia anche rimborsato per il volo aereo del capodanno 2010/11 per il quale ho sostenuto la spesa di euro 100.000 e rispondo di no, che in relazione a tale volo cosi' come per le spese di alloggio Formigoni non mi ha rimborsato alcunche'''.

Più o meno stessa risposta di fronte a due fatture per un totale di 50mila euro riguardanti l'ultimo capodanno passato in un resort a sette stelle alle Antille, che i pm hanno mostrato al milionario detenuto. "Sì, le riconosco - avrebbe confermato Daccò -, riguardano il costo di affitto. Formigoni era mio ospite e non mi ha restituito nulla, né per il soggiorno né per il volo". 

Daccò: "Organizzavo le cene del Meeting Cl" 
Ad una precisa domanda dei pubblici ministeri in merito a pagamenti di ristoranti ed alberghi, tra cui il Meridien in occasione del Meeting di Cl, Dacco' ha risposto: ''Prenotavo sempre presso il Meridien circa dieci stanze che poi mettevo a disposizione dei miei ospiti. Inoltre, organizzavo sempre, durante ogni Meeting, una cena presso il ristorante Lo Squero alla quale invitavo circa 50 persone. Tuttavia, spesso tali cene si allargavano anche agli amici dei miei ospiti, per cui vi partecipavano anche 180 persone. Per tali cene, sostenevo spese in ciascuna occasione di circa 18.000 euro''.  Alla domanda se conosce don Carron, il responsabile di Comunione e Liberazione, Dacco' ha risposto: ''Non l'ho mai conosciuto ne' ho mai avuto rapporti con lui, nemmeno al telefono''. 

L'attività di lobbing di Daccò
''Negli anni ho sfruttato la mia conoscenza personale con Formigoni per accreditarmi con i miei clienti'' ha spiegato Pierangelo Daccò. Riguardo alla sua attivita' di intermediario nel settore della sanita', Dacco' ha precisato che ''Formigoni sapeva che svolgevo questo tipo di attivita' ma non ho mai parlato con lui di queste questioni''. Dacco' ha inoltre tenuto a precisare che il governatore della Lombardia ''frequenta la mia famiglia da molti anni, per esempio pranza il giorno di Natale con me, mio padre e tutta la mia famiglia''. E alla domanda se prima del 2008 avesse trascorso altre festivita' con il presidente della Lombardia, Dacco' ha risposto: ''Non ricordo, credo un'altra volta, ma ci siamo incontrati direttamente sul posto. Tuttavia - ha aggiunto - non posso escludere che anche durante i capodanni precedenti Formigoni ne abbia trascorso qualcuno in mia compagnia. Posso dire che, negli ultimi anni, ho trascorso sia le festivita' pasquali che quelle natalizie con Formigoni''.

Il viaggio a Cannes da 51mila euro
Dacco', interrogato dai pubblici ministeri di Milano, ha confermato anche che il presidente della Lombardia Roberto Formigoni partecipo' ad un viaggio aereo Linate-Nizza il 21 aprile 2011. Per il noleggio dell'aereo, Dacco' pago' 51.750 euro. Alla precisa domanda se Formigoni partecipo' a quel viaggio, Dacco' ha risposto: ''Si' partecipo'. Siamo andati a Cannes dove si trovava la barca e dove abbiamo dormito e trascorso tutte le vacanze di Pasqua per poi tornare a Milano con lo stesso aereo preso a noleggio''.
Formigoni: "Solo qualche week end sulla barca di Daccò"
Roberto Formigoni è stato "talora" ospite sulla barca "Ad Maiora", di Antonio Simone (ex assessore arrestato) un "amico da 40 anni", sempre su suo invito e "spesso" in compagnia di parenti o amici di Pierangelo Daccò (il faccendiere in carcere) o di loro stessi. Lo scrive il governatore della Regione Lombardia in una lettera aperta dopo le rivelazioni di Daccò. Ci sono stato "solo qualche weekend", rende noto Formigoni.