Nuove minacce anarchici

Anarchici: "Monti è uno dei sette obiettivi"Dubbi sull'autenticità delle minacce

E' quanto si legge in una lettera recapitata al quotidiano "Calabria Ora" e firmata dal Nucleo Olga, Federazione Anarchica Informale Fronte Rivoluzionario Internazionale

16 Mag 2012 - 17:51
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 © LaPresse

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Una lettera con minacce al presidente di Equitalia Sud è stata trovata nella buca delle lettere della sede centrale del quotidiano calabrese "Calabria Ora", a Rende (Cosenza). Sui tre fogli all'interno compare l'intestazione del Nucleo Olga, Federazione Anarchica Informale Fronte Rivoluzionario Internazionale. "Attaccheremo lo Stato anche attraverso Equitalia fin quando lo Stato non cambiera' marcia" si legge ancora.

"Monti è uno dei sette rimasti"
"Diciamo a Monti che lui è uno dei 7 rimasti e che il Popolo non ha nessun interesse a rimanere in Europa, a salvare le banche, a saldare i conti di uno Stato che ha sperperato per conto proprio, nessun interesse ad acquistare aerei a propulsione nucleare, ad avere Maserati blindate, nessun interesse a pareggiare un bilancio di chi dopo 60 mesi va in pensione milionaria, il Popolo ci ha dato mandato e sacrificheremo anche le nostre vite per la causa giusta".

"Presidente Equitalia è becero uomo d'affari"
 "Fai Calabria - si legge nella lettera - avvisa che Equitalia Sud sarà oggetto di attenzione nella persona del suo presidente, becero uomo d'affari e servitore del potere economico". "La riscossione in Italia è divenuta una ruberia al popolo che sarà segnata con il marchio della vita, ma questa volta vi avvisiamo prima, una serie di provvedimenti contro il popolo sono stati la causa del fallimento sociale e ci ha obbligati a militare sul campo di battaglia".

"Attaccheremo lo Stato fino a quando non cambierà marcia"
"La Signora, ministro Cancellieri, ha detto che se si attacca Equitalia è come attaccare lo Stato, quindi attaccheremo lo Stato anche attraverso Equitalia fin quando lo Stato non cambierà marcia a tutela il Popolo, gli Operai e le Imprese".

"Ogni suicidio per la crisi è un omicidio di Stato"
Ogni altro suicidio per la crisi "è ritenuto un omicidio di Stato" e sarà "punito con il marchio della vita sino ad elevare il livello a ricordo della vita". Gli anarchici sostengono che lo Stato potrebbe "modificare il Durc (Documento unico regolarità contributiva - ndr)facendolo divenire strumento di compensazione tra Stato e Imprese che si vedono fallite proprio perché tale documento, il Durc, non è più regolare per forza di cose, potrebbe anche eliminare tale documento in blocco".

Dubbi sull'attendibilità delle minacce
Le lettere contenenti minacce al premier Monti e Equitalia sarebbero un falso. E' questa l'opinione che si sta facendo strada tra gli investigatori e gli analisti d'intelligence che stanno valutando l'attendibilit… del documento. Nelle lettere ci sarebbero infatti diversi elementi che avrebbero fatto sorgere dubbi.