Tredicesima udienza al processo di Avetrana. In aula ha parlato una delle cuginette di Sarah che ospitò la ragazzina per un breve periodo, fino a due giorni prima dell'omicidio. La testimone ha dichiarato di non aver mai sentito Sarah parlare di Ivano Russo, il ragazzo che ha fatto invaghire sia la vittima che Sabrina Misseri. "Mi raccontò di essere stata fidanzata per un giorno con un ragazzo di 16 anni, un certo Davide, lui la baciò per gioco ma la sera stessa si lasciarono". Secondo la cugina Ivano per Sarah era solamente un amico simpatico, niente di più. Non le aveva mai detto che le piaceva.
Le due cugine tenevano anche un diario congiunto, un quaderno in cui scrivevano tutto quello che passava loro per la testa. Ma la mattina di quel 26 agosto Sarah si smentì e scrisse di qualcuno, un ragazzo che le interessava, che le piaceva. "Quando scoprii che si riferiva ad Ivano Russo rimasi sorpresa, non me l'aspettavo".
E poi continua a raccontare delle pagine Facebook di Sarah: "Aveva dei profili ma non era lei a gestirli, non conosceva alcuna password. A volte mi chiamava e mi chiedeva di entrare ma mi dava password errate. La mattina del 25 agosto, però, decise di creare una nuova pagina personale e volle farlo con me, voleva che fossi io a gestirla perché di me si fidava".
