Per festeggiare il suo diciottesimo compleanno aveva organizzato una serata in discoteca. Cocktail, musica, ragazze e una pasticca di ecstasy che per un soffio non gli ha rubato la vita. Ora il giovane, originario di Cattolica, sta lottando contro la morte nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Riccione. Quando è arrivato in pronto soccorso, le sue condizioni erano disperate. Al momento la prognosi resta riservata, ma i medici sono ottimisti.
Il referto, scrive il quotidiano Il Resto del Carlino, parla di intossicazione da mentanfetamina, il principio attivo dell'ecstasy. Non è chiaro come il neo-maggiorenne abbia assunto la sostanza, se in una pasticca o sciolto in un maxi beverone letale.
L'unica cosa certa è la reazione sul giovane: i tremori, le allucinazioni e il malore. I medici hanno subito sedato e intubato il ragazzo, poi la dialisi e il coma farmacologico indotto. Ora si attendono i miglioramenti, ma in ospedale tutti sono fiduciosi: ce la farà, ma ha davvero rischiato la vita.
Trapiantato il fegato
In seguito all'intossicazione dovuta all'assunzione di ecstasy, i medici hanno ritenuto necessario il trapianto di fegato per il giovane. L'operazione si è conclusa dopo oltre otto ore senza complicazioni. L'intervento all'ospedale Sant'Orsola di Bologna è stato eseguito dall'equipe del professor Antonio Pinna e dal dottor Matteo Ravaioli. Il ragazzo, al quale è stato trapiantato un organo proveniente da Foggia, è ricoverato in terapia intensiva. La prognosi è riservata.
