ULTIMISSIMA SPORT 08:01

SOMALIA, PIRATI RILASCIANO MARINAI

- Liberata pertroliera sudcoreana

Pubblicità
27/6/2007

Ancelotti ha un sogno: Eto'o

"Di sicuro avrò un grande attaccante"

di Roberto Omini

"Sicuramente avrò a disposizione un nuovo attaccante, e sarà un grande attaccante. Non serve altro, a questo Milan". Parole e speranze (certezze) di Carlo Ancelotti, che scruta senza fretta e nemmeno ansia gli orizzonti di calcio-mercato. Con una preferenza esplicita: "Eto'o. Se arrivasse lui, sarebbe il massimo". Si sta lavorando all'obiettivo: con pazienza, come ha detto Galliani, e come ha ribadito lo stesso dirigente nelle ultime ore: "Il Barcellona ora sta acquistando. Presto, provvederà a cedere uno dei suoi campioni. E allora...".

La mappa delle possibilità è ampia. Il caso-Cassano è un elemento a parte. I nomi: Eto'o. Oppure Ronaldinho. Magari Drogba. Forse Shevchenko, e anzi: uscendo dalle righe delle ultime dichiarazioni, è proprio sull'ucraino che fatalmente si andrà. Ferma restando quella di Eto'o, oggi, la pista principale. "Al momento in via ufficiale danno per incedibili Ronaldinho e Eto'o, ma noi possiamo aspettare. Speriamo che cambi qualcosa e che questi giocatori non restino per noi quello che Kakà resterà per gli altri, cioè un sogno impossibile".

La mappa delle possibilità risulta abbondante, è quella solita che si conosce da tempo. Chiaro che i sogni dei tifosi si fissano più su un nome nuovo, piuttosto che sul  rientro di un vecchio amico. E allora, pòer stringere la lista dei papabili, diciamo: Eto'o e poi Shevchenko. Chi la spunterà?