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22/6/2007

Juan un campione: firmato Voeller

L'ex romanista: è forte come Aldair

"E' il difensore più forte del Brasile ed è considerato un idolo come Kakà e Ronaldinho". Così Doni, portiere della Roma, parla di Juan, ultimo acquisto del club giallorosso. Un'investitura niente male per Juan Silveira dos Santos, questo il suo nome per intero, ma più semplicemente Juan, come si usa fare in Brasile. Mentre Rudy Voeller, ex giallorosso, e ora direttore sportivo del Bayer Leverkusen, lo ha paragonato a un grande ex difensore della Roma e del Brasile: Aldair. Insomma Juan, per chi lo conosce bene, è molto più che un bravo giocatore con il suo sito personale "Juan4", è una certezza. Difensore centrale dai piedi buoni, capace di impostare l'azione, forte fisicamente, bravo nel colpo di testa, straordinario nell'anticipo e soprattutto molto corretto: nessun cartellino rosso e appena cinque gialli nell'ultima Bundesliga. E un vizio che non dispiace mai, quello del gol: 29 messi a segno con il Flamengo, 9 con il Bayer Leverkusen, 2 con la maglia verdeoro del Brasile.

Nato a Rio de Janeiro il primo febbraio 1979, Juan ha cominciato nelle giovanili del Flamengo, approdando in prima squadra nel 1996. Al Flamengo sino al 2002 con il quale ha vinto una Coppa Mercousur e due campionati carioca. Poi il trasferimento in Europa, al Bayer Leverkusen. Con i tedeschi cinque stagioni, nessun trionfo, ma ha lasciato comunque il segno vista la standing ovation che tutta la BayArena gli ha riservato nel giorno della sua ultima gara in Bundesliga contro il Borussia Dortmund. E ora la Roma, ma prima il Brasile con il quale ha giocato il Mondiale di Germania 2006. Con la Selecao disputerà tra poco la Coppa America con la maglia numero 4, il suo numero. Quella Coppa America già vinta nel 2004 grazie al suo decisivo gol nella finale vinta con l'Argentina.