Competenza di polizia e servizio penitenziario

Flotilla, Idf: "Respingiamo le accuse di abusi commessi sugli attivisti"

Il presidente israeliano Herzog: "Servono dei limiti, deve essere vietato abusare dei prigionieri"

24 Mag 2026 - 18:25
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flotilla  © Da video

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Le forze armate israeliane respingono le accuse di abusi commessi dai soldati nei confronti degli attivisti della Global Sumud Flotilla "durante le operazioni a protezione del blocco navale di sicurezza, istituito legalmente", afferma l'unità del portavoce dell'Idf all'Ansa, spiegando che al porto di Ashdod gli attivisti erano sorvegliati dal personale del Servizio Penitenziario e dalla polizia. "Gli ordini delle Idf prevedono un trattamento rispettoso e appropriato per i membri delle flottiglie a bordo delle imbarcazioni intercettate, esistono procedure chiare e consolidate. Non siamo a conoscenza di episodi specifici di violazione di tali procedure vincolanti all'interno delle Idf. Qualsiasi denuncia concreta sarà esaminata a fondo". 

"L'area marittima adiacente a Gaza è soggetta a un blocco navale imposto per motivi di sicurezza in conformità con il diritto internazionale, come stabilito anche da un comitato speciale istituito dalle Nazioni Unite a tale scopo, volto a prevenire il contrabbando e le attività terroristiche che mettono in pericolo la sicurezza dello Stato di Israele e dei suoi civili", aggiunge l'unità del portavoce dell'Idf.

Secondo un ufficiale militare, i soldati della Marina hanno abbordato le navi dopo numerosi inviti via radio di cambiare la rotta. I militari hanno effettuato un primo controllo di sicurezza sui partecipanti sulle navi abbordate. Ai partecipanti sono stati forniti giubbotti di salvataggio. Poi sono stati trasferiti su imbarcazioni dell'Idf e successivamente su un mezzo da sbarco al porto di Ashdod, dove erano sorvegliati dal personale del Servizio Penitenziario e dalla polizia, che hanno poi proceduto con le misure di controllo di sicurezza.

Ricostruzione che non convince il presidente israeliano, secondo cui deve essere "vietato abusare dei prigionieri", a prescindere dalla gravità dei loro crimini, come ha detto Isaac Herzog durante la cerimonia di conferimento del Premio per l'Unità di Gerusalemme, in un presunto riferimento al video del ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir in cui deride alcuni attivisti arrestati della Global Sumud Flotilla. "Il nostro popolo è magnifico, dotato di una forza straordinaria, ma dobbiamo tracciare dei limiti. Lo dico a voce alta: l'unità inizia con l'umanità", ha aggiunto, condannando la violenza dei coloni in Cisgiordania, "non dobbiamo tollerare questa brutalità che proviene dai margini della società e che minaccia tutti noi", ha poi dichiarato il presidente israeliano, secondo quando riporta il Times of Israel.

Di tutta risposta, Ben Gvir ha criticato duramente Herzog in un post su X: "Un presidente che definisce bestie centinaia di migliaia di cittadini dello Stato di Israele non è degno di ricoprire la carica di presidente. Punto".

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