UA VENTINA GLI INDAGATI, molti ancora da identificare

Omicidio a Milano Certosa, fermato anche il secondo ricercato | Il complice in cella già noto per un'aggressione a colpi di mazza

Il giovane è stato bloccato a Bardonecchia, al confine con la Francia: secondo l'accusa, fa parte della gang "Latin Kings" che ha massacrato e ucciso Gianluca Ibarra Silvera sui binari della stazione meneghina

09 Giu 2026 - 16:23
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 © Dal Web

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È stato fermato a Bardonecchia - il Comune più a ovest di tutta Italia, che si appoggia sul confine con la Francia - il secondo giovane gravemente indiziato di aver massacrato con coltelli e cocci il 22enne Gianluca Ibarra Silvera sui binari della stazione Milano Certosa. Si tratta del 20enne Isaias Gonzalo Linares Melendez, che sarà sentito dal gip nelle prossime ore per la convalida del fermo per omicidio aggravato. Il ragazzo - così come le altre sedici persone che, secondo l'accusa, hanno circondato e partecipato all'aggressione della vittima - avrebbe dichiarato di far parte dei "Latin Kings", celebre gang criminale di strada latinoamericana ormai diventata transnazionale. Al momento gli indagati sono una ventina, molti di loro ancora da identificare. 

L'altro fermato: il soprannome "vigliacco" e l'aggressione a colpi di mazza da baseball

 Si trova già in carcere invece Jefferson Smit Echevarra Verano, il 19enne peruviano che si è detto innocente davanti al gip. Secondo la procura di Milano, sarebbe tra le persone che hanno colpito mortalmente il 22enne la sera del 26 maggio. Noto all'interno del branco come Bellako, nome di una band spagnola traducibile come "vigliacco", nel 2025 era già al centro di guai giudiziari per una violentissima aggressione con mazze da baseball.

Il 17 aprile 2025 gli era stata notificata una misura di permanenza domiciliare, misura corrispondente agli arresti domiciliari ma disposta dal tribunale per i minorenni. Il 19enne aveva eletto come domicilio una comunità di Urbino. Il ragazzo era indagato, insieme con altri tre coetanei di origine sudamericana, per l'aggressione a un giovane avvenuta l'8 gennaio 2024 a Vimodrone, in provincia di Milano. Secondo gli inquirenti si sarebbe trattata di una spedizione punitiva nata dalla lite per una ragazza, nel corso della quale la vittima sarebbe stata colpita selvaggiamente anche con mazze da baseball, una delle quali si era addirittura spezzata sulla sua testa.

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