Gastronomia

Festa del prosciutto veneto

Appuntamento a Montagnana

21 Mag 2012 - 09:25
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 © Getty

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Dal 18 al 27 maggio Montagnana, in provincia di Padova,  fa festa con un principe della tavola italiana, il prosciutto. L’evento “Montagnana in festa - Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP - Vince il gusto” nei dieci giorni di iniziative mett insieme mangiare e bere.
Questa parola è di origine latina e significa “essiccato” (da pro-exsuctus): indica un sistema di conservazione della carne davvero antico. Quello Berico-Euganeo DOP, prodotto da pochi prosciuttifici fra Montagnana e dintorni, è un prosciutto di altissima qualità, dai numeri estremamente bassi, insomma, da buongustai. 
"A produrlo sono 8 delle 11 aziende artigianali consorziate – spiega il presidente del Consorzio, Antonio Visentin –, che in totale ogni anno riescono a mettere sul mercato circa 80mila pezzi. Un’esiguità rispetto ad altri consorzi, cosa che però è indice della rigida selezione che facciamo prima sulle carni e poi sulla stagionatura”. Il 18 maggio durante l’inaugurazione della festa è stato premiato il miglior abbinamento del Prosciutto Veneto Berico Euganeo DOP, stagionato 16 mesi, con i vini delle DOC della provincia di Padova per la terza edizione del concorso “Prosciutto e piacere da bere”. 
“Ogni sera si tengono degustazioni guidate – spiega Roberto Donolato della Mark.Co  che ha organizzato l’evento - con l’obiettivo di far conoscere il prodotto in tutte le sue declinazioni; il programma completo della manifestazione si può trovare sul sito  ww.festadelprosciuttoamontagnana.it”. Nello stand in piazza Vittorio Emanuele II oltre alle classiche fette di prosciutto crudo si trovano il risotto a base di prosciutto, i tortellini con ripieno di prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP o gli gnocchi dolci. Ma non solo: c'è anche da divertirsi nei corsi di cucina aperti a tutti, mentre per i palati più esigenti ci sono le isole del gusto, ovvero otto gazebo in centro storico che offrono dolci di Montagnana e altri prodotti come i meloni, i formaggi DOP del territorio come Grana padano, Asiago e Montasio, e i vini DOC.
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“Il prosciutto veneto ed il suo abbinamento con altre eccellenze enogastronomiche locali rappresenta uno strumento di promozione turistica del territorio, non solo di quello padovano, dato che fra le aziende produttrici due sono in provincia di Verona”, chiarisce Loris Danielli, amministratore unico di Provincia di Verona Turismo. Altri accostamenti di gusto per il prosciutto veneto sono infatti ad esempio con il radicchio di Verona e con il Bardolino Chiaretto che la provincia di Verona propone nel periodo invernale nell’evento “Natale tra gli Olivi” a Garda. 
Ma per svelare tutti i segreti delle esperienze sensoriali e dei degni accostamenti di questo prosciutto bisogna andare in visita direttamente nei prosciuttifici, dove ci viene spiegato anche come si produce. “Il pregio di questo prosciutto dalla straordinaria dolcezza sta nel fatto che abbiamo un rigido disciplinare di produzione – riferisce Attilio Fontana di uno dei più antichi laboratori – che ne impone una minima salatura”. In effetti questo prosciutto sembra non aver niente da invidiare alle più note (ma decisamente più care) etichette spagnole.
Nel cartellone della festa non mancano le visite culturali alla città, animazioni medievali, danze storiche, voli panoramici, attività per i bambini e naturalmente i tradizionali mercatini dell’antiquariato e dell’artigianato. “L’occasione è ideale per chi oltre al gusto vuol soddisfare la curiosità di scoprire la città di Montagnana e le sue bellezze architettonico-artistiche, davvero uniche”, sostiene Claudio Arzenton, vice sindaco di Montagnana. Questa città ha uno straordinario complesso fortificato con oltre 2 chilometri di mura risalenti al 1300 fra le meglio conservate in Europa ed un tessuto urbano rinascimentale e in parte ottocentesco che vale proprio la pena di conoscere.