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DirettaCanale 51

Donnavventura nel deserto del Sahara

Una tappa alla scoperta di paesaggi emozionanti tra dune, carovane di cammelli e antiche città

Da sempre il deserto è attraversato da carovane di cammelli, animali che si sono perfettamente adattati a questo ambiente così estremo e che ne hanno permesso l'esplorazione e la scoperta. Anche le ragazze del team provano l'esperienza di viaggiare in un'autentica carovana a quattro zampe, invece che in quella costituita dai loro abituali mezzi motorizzati.

La spedizione continua in direzione sud, intanto in cielo si avvistano due elicotteri, su uno potrebbe trovarsi la star hollywoodiana Tom Cruise, impegnata, in questi giorni, nelle riprese del nuovo episodio della saga Mission Impossible. Siamo in prossimità di Ouarzazate, chiamata la Hollywood del deserto per via delle numerose produzione cinematografiche, del calibro di Lawrence d'Arabia, Il tè nel deserto e il Gladiatore, che vi si sono susseguite. Ma prima di raggiugerla le donnavventura si imbattono nell'adrenalinico rally del Merzouga, evento spettacolare che vanta un'organizzazione italiana.

Finalmente a Ouarzazate, dopo giorni di capi tendati e alloggi di fortuna, il team può soggiornare in uno dei più suntuosi hotel della citta: Le Berbere Palace (www.hotel-berberepalace.com ). A pochi chilometri di distanza si trova un luogo davvero suggestivo, che dal 1987 è stato dichiarato dall'UNESCO, patrimonio mondiale dell'umanità: la kasba di Ait-Ben-Haddu, un antico ksar, risalente al XVII' secolo e adagiato sul fianco di una collina, lungo la via commerciale che collegava l'Africa sahariana a Marrakech. Si tratta di un villaggio fortificato, all'interno delle cui alte mura, rafforzate agli angoli da torri, si sviluppavano le abitazioni, addossate le une alle altre, come da architettura tradizionale di epoca presahariana.

La tappa successiva a Taliouine, un villaggio a circa 1300 metri di quota, famoso in tutto il paese per la produzione dello zafferano, il celebre or rouge dell'Africa, la spezia più cara del mondo. La raccolta avviene al buio, per evitare che i raggi del sole alterino la qualità di questo prodotto prezioso e delicato, che viene raccolto e trattato esclusivamente a mano. Anche le ragazze del team si cimentano nella raccolta dei fiori, come mostrato dalle donne che se ne stanno occupando, ed è immediatamente chiaro quanta fatica ci sia in un lavoro all'apparenza semplice. Ai fiori vengono poi prelevati i tre lunghi stimmi dal colore rosso intenso, che costituiscono la spezia. Terminata anche questa operazione le raccoglitrici e le donnavventura, si concedono un tradizionale tè allo zafferano, raccolte attorno allo stesso tavolo.

Si prosegue il viaggio attraverso curve e tornanti che si inerpicano sino a raggiungere la città di Tata, siamo non lontano dal confine con l'Algeria, ai piedi della catena montuosa dell'Anti Atlante, che è uno dei tre segmenti del massiccio dell'Atlante marocchino.

Ancora scenari desertici sino a raggiungere Guelmim, un tempo, centro carovaniero, sulla via che conduceva a Timbouctou in Mali e oggi importante snodo commerciale tra le popolazioni stanziali e quelle nomadi del deserto, ai cui margini si sviluppa la città. Finalmente, nella città di Tan Tan, in località Tan Tan Plage, si trona a vedere l'oceano Atlantico ma solo per un giorno perché la carovana riparte subito in direzione Es-Samara, un piccolo villaggio al limitare del Sahara occidentale e prosegue verso Laayoune.

L'appuntamento con l'avvincente puntata numero 9 di Donnavventura è per domenica 15 marzo, ore 13.50, su Rete4.