26/11/2009

Il borgo medievale del Vinsanto

A Montefollonico nelle Terre di Siena

Offrire il Vinsanto è una delle più antiche usanze dell'ospitalità toscana. “Lo gradireste un goccio di Vinsanto?" era la frase con cui si dava il benvenuto già nel Medioevo. La tradizione è stata tramandata e ancora oggi a Montefollonico, frazione del comune di Torrita di Siena e conosciuto anche come il Borgo del Vinsanto, si offre agli amici questo prezioso nettare. Il delizioso paese, arroccato su un colle tra la Valdichiana e la Val d'Orcia, a pochi chilometri da Montepulciano, è cinto da mura duecentesche, costruite in cotto come la maggior parte degli edifici storici del centro. Risalgono al Medioevo anche le tre porte - del Pianello, del Triano e di Follonica - i sette torrioni, oltre a quella del Cassero, il palazzo di Giustizia e la Pieve di Leonardo, uno degli edifici religiosi più importanti di tutta la provincia. Ed è nella perfetta cornice di questo borgo medievale, avvolto da una atmosfera leggendaria, dove il tempo di dame e cavalieri sembra si sia fermato, che ogni anno a dicembre, si celebra il Vinsanto. L’economia agricola della zona si basa prevalentemente sulla produzione enologica e in particolare Montefollonico è un’area di impianto di vitigni D.O.C. I.G. ed I.G.T. , tanto da diventare per tutti i cultori dell'enologia ad alto livello "Il borgo del Vinsanto". L'etimologia di questo vino santo è dubbia: potrebbe risalire alle sue proprietà, ritenute curative in passato, o al termine greco xantos (giallo) che si riferirebbe al colore paglierino del vino, o forse probabilmente veniva consumato durante le funzioni religiose. La nota manifestazione "Lo gradireste un goccio di Vinsanto?", giunta quest'anno alla sua sesta edizione, si svolge dal 5 all’8 dicembre nelle viuzze del centro storico e presenta un fitto calendario: l'evento principale è il concorso "Il miglior Vinsanto fatto in casa", che prevede la partecipazione di produttori artigianali che lo fanno per passione, senza alcun fine commerciale.

L’originale competizione, unica nel panorama nazionale, conferma una radicata tradizione secolare: solamente nella zona di Montefollonico infatti si contano circa una trentina di piccoli produttori. I vini in gara saranno giudicati secondo la tecnica del Panel Test, per cui è stata istituita la commissione Panel Test per la valutazione organolettica del Vinsanto, in collaborazione con l'Amministrazione Provinciale di Siena e nomi importanti del panorama enologico italiano. Novità di questo anno è "l'ABC del Sommelier", seminario organizzato in collaborazione con la FISAR che verte sulle nozioni principali destinate ad aspiranti sommelier o a semplici appassionati di enologia. Quest’anno inoltre, una delle iniziative in programma è l'introduzione di un interessante parallelismo tra la tradizione del Vinsanto e quella del Porto, noto vino liquoroso portoghese le cui uve provengono dalla regione del Douro. A voi il piacere di un evento che regala uno scorcio autentico della Toscana duecentesca e un sapore unico per morbidezza e sfumature.
O. Bartalini
Per maggiori informazioni
Comune di Torrita di Siena  www.comune.torrita.siena.it    Tel: +39 0577 688214
Centro Servizi Apt Chianciano Terme Val di Chiana  Tel: +39 0578 671122 – 3
Per prenotazione servizi turistici: prenota@terresiena.it
 


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