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DirettaCanale 51

6/11/2009

La Vienna ecologica

Itinerari bio nella capitale del valzer

Quando si parla di Vienna, la prima immagine che ci viene in mente è quella di una città industriale famosa per il valzer, la torta sacher e il cioccolato. Ma accanto alla Vienna, classica, imperiale, asburgica, esiste anche un’altra Vienna, una città sensibile all’ambiente che sperimenta le ultime novità e l’utilizzo di nuovi materiali.
In centro appena fuori dalla fermata della metro Herrengasse (la via dei signori), si trova il negozio di tè e caffè Heissenberger (www.heissenberger.com – Kohlmarkt 11) . Il caffè viene importato dal Sudamerica sostenendo la produzione biologica attraverso investimenti mirati e cooperazione con i contadini locali. Il proprietario Karl viaggia spesso in Perù e Bolivia, finanziando economicamente questo tipo di coltivazione che altrimenti non sarebbe prodotta in quanto troppo costosa. Una particolarità del locale è che il tè viene servito con un cronometro: quando suona l’allarme vuol dire che la temperatura è giusta per essere bevuto.
Un altro negozio imperdibile, alla fermata della metro Kettenbrückengasse vicino al Danubio, è la Cosmothecary Saint Charles (www.saint.info – Naglergasse 9) che realizza profumi, creme per il corpo e per il viso con materiali biologici. Infatti nella Cosmothecary (aperta dal lunedì al venerdì) si possono trovare sia marche che realizzano prodotti naturali come Ren e Korres,sia prodotti farmaceutici realizzati dalla farmacia Saint Charles, che si trova giusto dalla parte opposta della strada.
Per mangiare vi segnaliamo il ristorante Wrenkh Wiener Kochsalon (www.wiener-kochsalon.at - bauernmarkt 10) in centro vicino alla fermata Stephansplatz (quella del Duomo). Il proprietario Christian Wrenkh è l’inventore della cucina della felicità. In pratica si tratta di un vero e proprio corso di cucina dove si imparano a tagliare correttamente zucchine, carote, pomodori, sedano e funghi, a preparare la carne, il pesce e le verdure. Il tutto accompagnato da un ottimo vino viennese, con la possibilità di usare per la preparazione delle pietanze varie qualità di olio, fra cui il famoso olio di zucca tipico della capitale asburgica. Un’esperienza divertente da fare in gruppo al costo di circa 48 € a persona.
Per dormire c’è poi l'albergo a impatto zero, l’Hotel Stadthalle (www.hotelstadthalle.at - Hackengasse 20, A) con 130 m² di pannelli solari sul tetto e piccoli impianti per catturare l’energia eolica. Immerso in uno spazioso giardino, riesce a riutilizzare anche l’acqua piovana attraverso un sistema di cisterne per innaffiare piante e fiori. Se si arriva a Vienna in treno o in bicicletta c’è uno sconto del 10% sulla camera. Camminando lungo il canale del Danubio, nei pressi della fermata della metro Spittelau, si può osservare l'inceneritore decorato da Hundertwasser (www.hundertwasser.at - Spittelauer Lände 45), famoso architetto e scultore che, considerando artificiale la linea retta, progettava case con pavimenti mobili, pilastri obliqui e finestre circolari.
Per una passeggiata fuori porta o per passare una serata divertente consigliamo di andare sul Grinzing, nel IX distretto, collina costellata da heuringen, osterie dove si può sorseggiare dell'ottimo vino prodotto direttamente dai coltivatori viennesi. Questi locali sono aperti generalmente due settimane al mese. A segnalarne l’apertura c’è un ramo d’ulivo all’entrata dell’osteria. Tra gli heuringen vi consigliamo senz’altro la Wiengut Wieninger (www.wieninger.at) in Stammersdorfer Strasse 80, con un’ottima selezione di vini bianchi, rossi e da dessert fra cui il Wiener Gemischter Satz 2007 e il Nussberg Essenz 1999, un vino dolce con retrogusto al miele dal sapore molto delicato.
E’ particolare la produzione del vino attraverso il processo bio-dinamico: al contrario del metodo tradizionale, basato sulla cura della pianta, Fritz Wieninger (il proprietario dell’azienda vinicola) e i suoi assistenti, danno priorità alla cura del terreno, su cui viene spruzzato fra l’altro anche un olio di finocchi che contribuisce ad ottenere un vino dal sapore molto particolare.
Patria del valzer ma anche dell’innovazione, Vienna nonostante sia una capitale, conserva la volontà di mantenere il contatto con la natura e con l’ambiente in cui è inserita. Lungo il Danubio che collega Vienna a Bratislava, nella parte sud orientale si trova il parco nazionale di Lobau (www.donauauen.at - Dechantweg 8), fitto bosco caratterizzato da pioppi e salici. Sono presenti 800 specie di piante, 100 di uccelli e 30 di mammiferi fra cui una colonia di castori molto numerosa. Il parco naturale si estende per 60 km fino alla capitale slovacca.
Per maggiori informazioni: www.vienna.info


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