E' online missbimbo.com, un sito internet mirato ad un pubblico femminile tra i 9 e 16 anni in cui l'alterego elettronico (avatar) ha un'unica missione: essere cool. E quindi largo a pillole dimagranti, chirurgia plastica, abiti succinti, biancheria intima supersexy. Tutto quello che serve insomma per dar vita alla lolita più attraente della rete.
Creato dall'imprenditore francese Nicholas Jacquart, in Gran Bretagna ha spopolato in men che non si dica: 200mila utenti in un mese di attività. Numeri positivi, ma le polemiche non si sono fatte attendere. Le associazioni per le protezioni dei minori, come "Parentkind", nonchè quelle contro i disturbi alimentari quali anoressia e affini, hanno immediatamente dissotterrato l'ascia di guerra.
"Il sito lancia un messaggio pericoloso", dice al Times Dee Dawson, primario di una clinica specializzata in malattie legate all'alimentazione.
Gli ideatori di missbimbo.com si difendono dicendo che si tratta solamente di un gioco. Un gioco al quale per partecipare non bisogna spedere nulla, quanto meno inizialmente. Una volta esauriti i crediti iniziali dati in dote all'avatar, per acquistare i "bimbo-dollari" bisognerà sborsare soldi veri. Il modo è semplice, basta inviare un sms dal proprio telefono cellulare al costo di 1,5 sterline. Alla base del gioco c'è la competizione con altri avatar, per guadagnarsi il titolo di "lolita più famosa, ricca e desiderata del mondo".