Lara ritorna più "in forme" che mai
Tomb Raider si evolve nella next-gen
L'aveva lasciata ai suoi minimi storici. Depressa da una veste grafica vetusta, da un sistema di gioco arcaico, da curve che sembravano più ancoli che sinuose forme. Lara Croft, nella sua ultima apparizione per Playstation 2, aveva davvero toccato il fondo. Non le restavano che due strade: sprofondare nell'oblio, magari dedicandosi totalmente al cinema dove Angelina Jolie veste con scioltezza i suoi panni. Oppure ricominciare dalle origini, ricostruire la sua immagine partendo proprio dalle sue prime avventure che fecero innamorare i videogiocatori di tutto il mondo. Lara, o meglio chi l'ha creata, ha scelto la seconda strada. E così, dopo un lifting totale, è tornata agli antichi fasti con Tomb Raider Legend.

Che Lara Croft sia un fenomeno, è fuori di dubbio. Sicuramente è il personaggio dei videogiochi più famoso e conosciuto, grazie a doti non troppo nascoste e un fascino che trasuda da ogni pixel della sua ridotta tenuta da esploratrice. Quando nel 1996 uscì per PlayStation, nessuno si sarebbe aspettato che Lara Croft avrebbe oltrepassato la freddezza dei monitor per diventare un caso mediatico mondiale.
Dopo un paio di scivoloni, eclatante l'ultimo in Tomb Raider Chronicles, Lara torna ad esplorare giungle, cascate, vecchie rovine e antichi sepolcri alla ricerca di un antico manufatto sudamericano. Nel corso della sua ricerca, Lara incontrerà una pericolosa figura proveniente dal suo passato e si ritrova in corsa per il ritrovamento di uno dei più famosi artefatti della storia.

Basato sui primi episodi della serie e progettato per mettere alla prova anche il più smaliziato giocatore del genere di avventura, Tomb Raider Legend promette un grande ritorno per l'ereditiera esploratrice. Il moderno arsenale, che comprende congegni come rampini magnetici, binocoli, granate a frammentazione, un dispositivo di illuminazione personale e un equipaggiamento di comunicazione, permette di creare e vivere situazioni di gioco nuove, ma sempre basate sulle meccaniche conosciute.
Le nuove animazioni e i comandi migliorati del personaggio permettono a Lara di muoversi con grazia e precisione in ambientazioni dettaglaite, mentre il ritorno al fascino originario del gioco dona nuovo vigore all'avventura basata sull'esplorazione e sulla soluzione di enigmi. Da notare come il numero di poligoni che compongono l’avventuriera dalle due pistole e il set di animazioni siano stati notevolmente incrementati per rappresentarla nella più fedele e recente delle vesti. Il che, in soldoni, significa forme molto più morbide ma non per questo meno procaci, modellate su quelle della top model Karima.

Per quanto riguarda la parte "avventurosa", da notare come la trama riproponga momenti dell'infanzia di Lara Croft e che esiste un intero livello bonus, la casa dell'ereditiera, interamente esplorabile. Lì sarà possibile cambiare abito all'eroina e scovare altri oggetti nascosti reperiti nel corso dell'avventura principale.
Concludendo, l'archeologa digitale più famosa del mondo è tornata al suo vecchio splendore, ancora più rigoglioso nella versione per Xbox 360. Se ne sentiva la mancanza.
TOMB RAIDER LEGEND
Piattaforma: Playstation 2, Xbox, Xbox 360, Pc, Psp
Genere: piattaforme e templi da esplorare in compagnia di Lara Croft
Prezzo: dai 49 euro in su

