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13/4/2006

Spazio: prime immagini da Venere

Le ha inviate a Terra Venus Express

Lo spettacolo di Venere è iniziato. Dopo aver completato la prima fase della missione attorno al misterioso corpo celeste, la sonda dell'Esa Venus Express ha iniziato a inviare a Terra le prime immagini del caldissimo Polo Sud del pianeta. Riprese durante la fase di avvicinamento da oltre 200mila chilometri dalla superficie, le foto mostrano una densa formazione nuvolosa che si avvolge in circolo, simile a quella già nota del polo nord.

Entuasistici i primi commenti degli esperti. Secondo quanto precisato dagli scienziati dell'Esa, infatti, si tratta delle prime immagini in assoluto dell'emisfero Sud di Venere, il pianeta più vicino alla Terra e uno dei più interessanti per quanto riguarda lo studio dell'effetto serra. "Le immagini spettacolari mostrano un'inattesa nitidezza e ricchezza di dettagli", ha precisato una nota dell'Agenzia europea.

Per catturare le istantanee, la sonda ha utilizzato lo spettometro italiano VIRTIS (Visible and Infrared Thermal Imaging Spectrometer) e la fotocamera tedesca VMC (Venus Monitoring Camera). Grazie a VIRTIS è possibile studiare la composizione degli strati inferiori dell'atmosfera di Venere, osservando il pianeta al di sotto dello strato di nubi che lo avvolge, nella fascia compresa tra 40 chilometri di altitudine e la superficie. 

A suscitare l'interesse e l'entusiasmo degli scienziati per le prime immagini inviate da Venus Express sono i vortici scuri che circondano il polo sud del pianeta, dei quali si era da tempo sospettata l'esistenza ma senza mai averne una conferma diretta. "Appena un giorno dopo l'arrivo, stiamo già sperimentando l'ambiente caldo e dinamico di Venere", ha detto il responsabile scientifico della missione Hakan Svedhem. "Vedremo - ha aggiunto - immagini sempre più dettagliate e senza precedenti, con una risoluzione oltre 100 volte migliore a mano a mano che ci avvicineremo a Venere e ci aspettiamo di vedere queste strutture a spirale evolversi molto rapidamente".

Grandi le aspettative degli scienziati, considerato che queste immagini iniziali, già così interessanti, hanno una bassa qualità e sono state riprese dalla distanza notevole di 206.452 chilometri dal pianeta. Le immagini (in falsi colori) riprese dal VIRTIS corrispondono ad una scala di 50 chilometri per pixel. La più spettacolare è un'immagine composita nella quale il lato di destra (un vortice rosso con striature bianche più luminose e altre rosso scuro) corrisponde al pianeta visto durante il giorno; il lato sinistro (grigiastro con striature chiare) corrisponde al pianeta durante la notte.

L'immagine che corrisponde al giorno è a sua volta un mosaico di immagini prese con filtri a varie lunghezze d'onda che mostrano la luce solare riflessa dalla sommità delle nuvole fino ad una profondità di circa 65 chilometri dalla superficie del pianeta. Anche nella parte notturna sono ben visibili le strutture a spirale delle nubi nella bassa atmosfera, all'altitudine di circa 50 chilometri. Le zone più scure corrispondono agli strati di nubi più spessi, mentre le più chiare corrispondono agli strati più sottili, più facilmente attraversati dalla radiazione termica. La missione di Venus Express attorno a Venere è appena iniziata.