King Kong terrorizza le console
Gioco kolossal dal film
Che Peter Jackson fosse un grande regista, capace di suggestioni visive mai sperimentate prima sul grande schermo, è un dato che la trilogia del Signore degli Anelli ha ampiamente assodato. Ma Jackson è anche uno sperimentatore a 360 gradi. Il regista australiano ha deciso che il cinema può essere completato da un altro media nascente, che aspira a diventare strumento artistico: il videogioco. Nasce così Peter Jackson's King Kong, videogame interamente supervisionato, come e più del film, dal regista che ne ha seguito lo sviluppo nei minimi dettagli. Insieme a Michel Ancel, sviluppatore francese di grande talento reduce dall'apprezzatissimo - purtroppo solo dalla critica - Beyond Good and Evil.

Il film più atteso della stagione arriva nei cinema, ma ad anticiparlo, e completarlo sotto molti aspetti, è il videogioco, curato in prima persona e maniacalmente dal regista della pellicola. Lo spettacolo videoludico, per una volta, non ha niente da invidiare a quello offerto nelle sale cinematografiche. Impugando il joypad, o la tastiera, è infatti possibile seguire l'intera vicenda da due punti di vista completamente diversi, che permettono non solo di capire sfaccettature nuove riguardo agli eventi, ma anche di testare sul campo due giochi differenti. Kink Kong, infatti, alterna la possibilità di usare "gli umani", deboli, fragili e inclini a morire facilmente dilaniati dalle fauci dei dinosauri che infestano la jungla al gorillone più famoso di tutti i tempi.

Così facendo il gioco propone di fatto due tipologie completamente differenti. Nei panni degli uomini occorre scappare, nascondersi, cercare di evitare il combattimento con mostri e creature sempre più grandi e pericolosi. Bisogna proteggere gli amici aguzzando l'ingegno, facendo lavorare la materia grigia per sfruttare elementi dello scenario che diventano trappole per gli inseguitori. Il tutto seguendo una struttura molto simile a quella di uno sparatutto in soggettiva, con la grande differenza che sono pochi i colpi sparati e molte di più le situazioni di vero panico e pericolo.
L'altra faccia della medaglia è l'uso della forza bruta e innaturale di King Kong. Ad un certo punto, infatti, entra in gioco lui, protagonista assoluto. Ed è un'esplosione di colpi più o meno proibiti, di creature da uccidere e schiacciare, nioso zanzare umane da distruggere insieme alle loro case e grattacieli. Notevole, oltre una grafica davvero sopra le righe, il sistema di controllo, efficace e "bestiale". I movimenti del joypad, infatti, riproducono con semplicità e immediatezza quelli di King Kong, garantendo, grazie anche alla mancanza di scritte sullo schermo, un feeling davvero bestiale.
Perfetto complemento del film dell'anno, King Kong si propone come uno dei migliori prodotti di questo Natale. Ed è un passo avanti verso quella convergenza tra videogioco e cinema che immancabilmente sarà il tormentone della prossima generazione di console.
KING KONG
Piattaforma: Ps2, Xbox, Pc, Gamecube, Psp, Ds, Xbox 360
Genere: film interattivo
Prezzo: dai 44,90 euro in su
