"I prossimi saremo noi"
Nei blog italiani emerge la paura
"Chissà se i prossimi saremo noi". Si può riassumere in questa frase il timore che pervade i blog dei ragazzi italiani. Dopo New York, Madrid e Londra il cerchio sembra chiudersi intorno all'Italia. Qualcuno esprime rabbia, altri paura, altri preoccupazione. Altri sfogano solo stanchezza di fronte a questo mondo continuamente sul piede di guerra e chiedono pace e tranquillità per far crescere i loro figli.

Una ragazza che si firma La Sposa scrive preoccupata: "Cavolo eccoci:
AMERICA X
SPAGNA X
INGHILTERRA X
Manchiamo solo noi. Ora io mi sto domandando da molto tempo il perché. Dopo avere valutato alcune possibilità mi sono detta che quello che può avere spinto i terroristi a non indirizzarsi ancora verso di noi è stata solo la paura di essere dileggiati con considerazioni del tipo 'in Italia!Troppo facile!'. Solo che adesso mi sento stretta come in una morsa di un serial killer collettivo che sta cancellando punto dopo punto tutte le sue vittime designate".
Manuel, invece, si chiede e richiede serenità per il futuro dei bambini: "Non sapevo se scrivere qualcosa su questi attentati di Londra sul mio blog. Questa mattina l’ho fatto. Sinceramente?sono stanco, sono stanco di tutti questi casini.Lasciateci vivere in pace e tranquillità.Io la guerra non la volevo ma poco importa quello che penso io. Voglio poter crescere il mio bimbo in santa pace".
"Londra....la mia amata Londra .... Mio dio" scrive una ragazza nel suo blog e un coetaneo risponde: "Non riesco a rassegnarmi all'idea che questo sia il modo in cui devo (dobbiamo) vivere: prendere la metro o l'autobus come se dovessi ogni giorno andare al patibolo, scendere pensando 'anche oggi l'ho sfangata, evvai!', diffidare di tutto e tutti, essere cosciente con estremo realismo che tra i tanti modi per crepare ora devo ragionevolmente mettere in lista anche quello di vittima del terrorismo...".
Bine scrive: "venerdì, 08 luglio 2005 ieri sera ero troppo stanca per scrivere qualcosa.. quello che è successo ieri a Londra è spaventoso!! e quello che continua a succedere in Iraq è ancora peggio.. sembra quasi che ce ne siamo dimenticati ma la guerra continua.. una guerra che sinceramente nn capisco perchè stia continuando".
Lost Eyes si sfoga: "Basta. non ce la faccio più. quando sembra che gli incubi sono passati quei bastardi tornano a distruggere e a uccidere. Londra resisti. Che sei forte delle bombe del '40 che sei fatta di gente che resta in piedi. Perchè ogni volta perchè ogni volta perchè ogni volta che sembra che il mondo stia correndo a perdifiato verso la pace verso il sole, perchè succede ogni volta..".
Qualcuno cerca invece di sdrammatizzare la paura che corre tra i binari della metropolitana milanese: "Ma mica si saranno fatti prendere dal panico i milanesi? Ieri sera, prendo la metro al solito orario ed era stranamente vuota. Di solito devi sgomitare per entrare.... Stamattina idem".
