Sonda europea: ghiaccio su Marte
Mars Express rileva presenza acqua
C'è acqua su Marte: è questa la straordinaria e attesissima rivelazione inviata dalla sonda spaziale europea Mars Express. Secondo quanto reso noto dal portavoce dell'Agenzia spaziale europea Vittorio Formisano, infatti, gli strumenti del veicolo spaziale in orbita attorno a Marte avrebbero individuato la presenza di ghiaccio nei pressi del polo sud del Pianeta Rosso.

Palpabile l'entusiasmo dei vertici Esa che, proprio mentre il robot concorrente della Nasa non dà più segni di vita, mettono a segno un colpo importante nella corsa verso la conquista dei segreti marziani.
"Abbiamo identificato dell'acqua sotto forma di ghiaccio al polo sud di Marte", ha riferito con orgoglio uno dei responsabili della missione Mars Express nel corso di una conferenza stampa alla base Esa di Darmstadt in Germania.
Trasformando in certezza quella che solo qualche anno fa sembrava essere solo un'ipotesi suggestiva, l'Esa ha dunque contribuito ad una delle più importanti scoperte in campo aerospaziale. La presenza dell'acqua su Marte del resto rappresenta un passo fondamentale non solo per la ricerca sulla vita extraterrestre, ma anche per i progetti futuri che intendono spedire l'uomo sul Pianeta Rosso entro il 2020.
Partita nell'estate del 2003, la missione Mars Express, prima di registrare il successo relativo alla scoperta dell'acqua su Marte, era andata incontro a un parziale fallimento a seguito della perdita del robot di superficie Beagle 2. Dalla sua orbita, la sonda ha cercato poi l'acqua fino a un paio di chilometri di profondità utilizzando un'antenna lunga circa 40 metri che, sfruttando un sistema usato anche sulla Terra per cercare nel sottosuolo acqua e mine antiuomo, emette onde radio a bassa frequenza e cattura l'eco delle riflessioni.
