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1/4/2010

Pasqua al Festival del Camminare

Gite a piedi nell'Arcipelago Toscano

Nel week end di Pasqua tutti a piedi lungo i crinali mozzafiato delle incantevoli isole dell’Arcipelago Toscano, per toccare il cielo con un dito, accarezzati dalla brezza del mare e con il naso inebriato dei profumi delle piante aromatiche della terra toscana. Il Festival del Camminare (che proseguirà fino a Ottobre) ci porta infatti a spasso per l’isola d’Elba, del Giglio, Capraia, e anche le meno conosciute Pianosa, Giannutri, Montecristo e Gorgona. Il silenzio tipico della esigua frequentazione e dei ritmi lenti del fuori-stagione rende queste isole portatrici di serenità e di fascino inusuale. I percorsi, organizzati con guide, prevedono spunti curiosi e vari gradi di difficoltà, che ben si adattano ad ogni età e preparazione atletica (tutte le informazioni sul sito: www.tuscanywalkingfestival.it).

Sabato 3 aprile si può scegliere fra più itinerari. L’“anello nell’oasi delle orchidee” è un’escursione ad anello che ci porta nella parte alta del Monte Calamita dell’Isola d’Elba, in un’area chiamata “oasi delle Orchidee”, per la presenza di centinaia di orchidee spontanee che in questo periodo sbocciano nel loro habitat naturale, quasi ostentando le loro splendide fioriture primaverili. La camminata dura circa 6 ore, partenza dalla piazza di Capoliveri alle 10 e grado di difficoltà medio. Chi volesse (previa prenotazione al 340.2733917) può chiedere l’ausilio dell’”Amico Asino”: un asinello che ci accompagni lungo il tragitto. Se invece il 3 aprile alle 9 ci presentiamo a San Piero, sempre all’Isola d’Elba, possiamo partecipare alla camminata nel “paese del granito”. Si tratta di un percorso sul versante sud orientale del Monte Capanne tra le antiche cave del granito, monumenti del passato (come la Chiesa di San Giovanni) e megaliti di pietra.

Un’altra soluzione per sabato 3 aprile è “la torre delle barbici tra terra e mare”, all’Isola di Capraia: un percorso dal Porto Vecchio, vicino agli edifici carcerari, attraverso i profumi della macchia mediterranea ed uno splendido panorama costiero, fino alla Torre delle Barbici e a Punta della Teglia. Dopo essersi iscritti tramite il sito internet, il ritrovo è presso la pro loco alle 12. Ancora una possibilità per la vigilia di Pasqua è quella della “Passeggiata da Poggio a Marciana" all’Isola d’Elba: si parte dall'antico borgo di Poggio ed attraversando fiabeschi boschi di castagni si raggiunge il romitorio di San Cerbone, proseguendo fino alle pendici del Monte Giove per godere lo splendido panorama sulla valle di Patresi, discendendo fino a Marciana (informazioni al 333 4139261 oppure all’indirizzo ceaarcipelagotoscano@gmail.it).

Il giorno di Pasqua, per chi preferisce sgranchirsi le gambe anziché tenerle sotto ad una tavola apparecchiata, alle 9,30 si parte per un percorso impegnativo detto “delle pietre rosse” all’Isola d’Elba, passando per la spiaggia di Nisportino fino alla selvaggia Cala dei Mangani. In alternativa si può fare il percorso di San Bartolomeo (partenza alle 7 dalla Chiesa di Pomonte all’Elba) che risale le pendici del Monte Capanne fra paesaggi granitici e vegetazione rigogliosa che si conclude con una serata di conversazioni sul tema della biodiversità insieme al naturalista Francesco Mezzatesta. Oppure ancora all’Elba si partecipa ad una facile passeggiata del dopo-pranzo (ritrovo alle 14,30) lungo la penisola di Capo Stella. All’isola di Capraia invece partenza alle 10 per l’escursione “lo Stagnone e il Monte Le Penne”, un percorso su un’antica mulattiera che ci conduce al Semaforo, un tempo utilizzato come punto di avvistamento dalla Marina Militare, dal quale il panorama è splendido. Si raggiunge l’unico laghetto naturale dell’Arcipelago, che accoglie l’avifauna migratoria, e lo sperone roccioso di Monte Le Penne, per dominare dall’alto la selvaggia costa occidentale dell’isola e poi rientrare passando dalla colonia penale.

La Pasquetta sarà un po’ più impegnativa con l’escursione della durata di 8 ore sulle alture orientali, dal Monte Serra al Monte Strega, all’Elba, con alternanza di tratti di salita e panorami suggestivi sul versante orientale dell’isola, facendo tappa all’Eremo di Santa Caterina dove si svolge la Festa della Sportella. Ritrovo a Rio nell’Elba alle 9,30. Alla Capraia invece il Lunedì dell’Angelo si potrà andare alla scoperta dell’antico vulcano, attraverso una non facile camminata fino alla punta meridionale dell’isola, alla spettacolare Cala Rossa, dominata dalla Torre dello Zenobito, che si erge sull’omonimo promontorio, quello che milioni di anni fa fu un vulcano.

Il Festival del Camminare ha organizzato anche passeggiate semplici per i più piccoli, come quella al Santuario delle Farfalle, per assistere alla metamorfosi da bruco a farfalla (informazioni sul sito www.tuscanywalkingfestival.it).


Nadia Baldi


Ultimo aggiornamento ore 12:46


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