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28/12/2009

Premio Terna 02 a Roma

Energia: Umanità = Futuro: Ambiente.

PREMIO TERNA 02.
ENERGIA: UMANITÀ = FUTURO: AMBIENTE.
LA PROPORZIONE PER UNA NUOVA ESTETICA

Tempio di Adriano
Piazza di Pietra, Roma

23 dicembre 2009 - 15 gennaio 2010

"Energia: Umanità = Futuro: Ambiente. La proporzione per una nuova estetica", è questo il tema del Premio Terna 02 per l'arte contemporanea, e anche il titolo della mostra al Tempio di Adriano a Roma che presenta  le 14 opere vincitrici della seconda edizione del Premio e le 43 degli artisti di fama che hanno partecipato al concorso..
Come nella scorsa edizione  artisti emergenti, giovani e meno giovani, a cui erano riservate le categorie Megawatt, Gigawatt e Connectivity (riservata ai residenti a New York), esporranno i propri lavori accanto a quelli dei "big" dell'arte contemporanea italiana che hanno partecipato al concorso nella categoria a invito, Terawatt.

ll Premio Terna 02
L' obiettivo principale del Premio è sostenere gli artisti e l'arte contemporanea e contribuire a creare un nuovo rapporto virtuoso tra aziende, mondo dell'arte e istituzioni attraverso l'interconnessione tra cultura ed economia.
Un modo di aiutare i giovani artisti a costruire il proprio percorso professionale e avvicinare il pubblico a comprendere le dinamiche dell’arte.

Un "modus operandi" che abbiamo sempre sostenuto ed indicato come strada maestra per il rinnovamento e la rinascita dei valori fondanti di un paese che ha primeggiato per produzione culturale in tutti campi e che possiede il più grande patrimonio artistico.
Per questo motivo, partendo dalla provocazione lanciata da Davide Rampello, Presidente della Triennale di Milano, sulle pagine del Corriere della Sera per la rinascita culturale di Milano, abbiamo iniziato una serie di interviste per capire ed essere anche un punto d'incontro, non solo virtuale, tra Istituzioni Pubbliche e Private.
Tutti concordano che questo connubio sia la sola strategia possibile.
Occorre che il Pubblico trovi con il Privato una strategia comune, un nuovo modo di fare sistema, che come dice Davide Rampello, sia fatto con il cuore in mano, chiamando a raccolta le tante intelligenze che sono presenti, annullando le barriere che spesso impediscono il fare per pregiudizi ideologici o di schieramento. Serve uno slancio generoso.

Iniziative come questa si muovono sulla strada giusta, come abbiamo avuto modo di constatare anche nel convegno (l'ultimo de cinque del ciclo di incontri sull’arte contemporanea) svoltosi alla Triennale di Milano il 18 novembre: Premio Terna 02: "Difendre l'arte? No, costringerla all'attacco" - "Milano: capitale della cultura o cultura del capitale?", che ha visto un incontro costruttivo tra gli operatori del settore. Presenti Paolo Curti, Galleria “Curti e Gambuzzi” di Milano; Gianluca Marziani, Curatore del Premio Terna 02; Claudio Palmigiano, Consigliere di ACACIA, Associazione Amici Arte Contemporanea; Davide Rampello, Presidente della Triennale di Milano; Antonio Riello, artista; Massimo Zanello, Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia. Coordinatore dell’incontro è stato Francesco Cascino, Art Consultant e responsabile del Comitato Galleristi del Premio Terna 02.
Come può un artista esordiente costruire la propria carriera? Quali sono le dinamiche del mercato dell’arte? Qual è il rapporto tra pubblico e privato? Che ruolo hanno oggi le Gallerie? E i collezionisti?
Sono queste alcune delle domande alle quali si è cercato di dare una risposta nel corso di questi incontri.

Ma torniamdo alla mostra.
Protagonisti dell'evento espositivo sono i vincitori delle quattro categorie in gara, tra le oltre 3.500 opere iscritte.
Alberto Garutti per la categoria Terawatt con l'opera "Temporali";
Simone Bergantini per la categoria Gigawatt con l'opera "Work N.77";
Stefano Cagol per la categoria Megawatt, con l'opera "Dissoluzione di luce";
Francesco Simeti per la categoria Connectivity, con l'opera "Esercizio #2";
Michele Manzini, vincitore del Premio online, con l'opera "Untiteled (# 87)"; la relativa votazione del pubblico si è svolta dal 10 al 20 ottobre sul sito www.premioterna.com.

In mostra anche Dino Pedriali, menzione speciale tra i Terawat con l'opera "Miraggio" e i vincitori del Premio del Comitato Galleristi:
Mauro Folci, per la categoria Megawatt, con l'opera "Noia" e Giulio Delvè, categoria Gigawatt, con l'opera "Brainstorm".
Seguono ancora per la categoria Gigawatt: Stefano Canto con l'opera "Tao" e Alia Scalvini, con l'opera "Crossing the field";
per la categoria Megawatt, Andrea Aquilanti, con l'opera "Acqua" e Emanuele Becheri con l'opera "Temporale";
per la categoria Connectivity: Isola and Norzi, con l'opera "Isolanorzi - fall" e Meena Hasan, con l'opera "Landscape#1".

Le 14 opere vincitrici sono state scelte dalla giuria, presieduta da Luigi Roth e Flavio Cattaneo, composta dai curatori del Premio Gianluca Marziani e Cristiana Collu, e da Massimiliano Fuksas, Matthew Higgs, Giuseppe Piccioni, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Vicente Todolì, Marco Senaldi e Luigi Ontani. e dal Comitato Galleristi coordinato dall'art consultant Francesco Cascino e composto da Paolo Curti, Galleria Curti & Gambuzzi (Milano), Alberto Peola, Galleria Alberto Peola (Torino), Hélène de Franchis, Studio la Città (Verona), Laura Trisorio, Galleria Trisorio (Napoli) e Marina Covi Celli, Galleria Oredaria Arti Contemporanee (Roma).

Al Tempio di Adriano sono in mostra anche tutte le opere dei Terawatt:
Claudio Abate, Roberto Baldazzini, Gianfranco Baruchello, Matteo Basilé, Gianni Berengo Gardin, Antonio Biasucci, Andrea Branzi, Brigataes, Giacomo Costa, Mario Cresci, Michele De Lucchi, Alberto Di Fabio, Chiara Dynys, Pablo Echaurren, Flavio Favelli, Marco Ferreri, Giosetta Fioroni, Franco Fontana, Stefania Galegati Shines, Daniele Galliano, Paolo Gioli, Giulio Iacchetti, Armin Linke, Renato Mambor, Gino Marotta, Masbedo, Luciana Matalon, Davide Nido, Fabio Novembre, Adrian Paci, Luca Pancrazzi, Luca Maria Patella, Gaetano Pesce, Pino Pinelli, Cristiano Pintaldi, Alfredo Pirri, Paola Pivi, Andrea Sala, Studio Azzurro, Adrian Tranquilli, Paolo Ulian, Cesare Viel e Massimo G. Vitali.

Al vincitore della categoria Terawatt  100 mila euro, dei quali 30 mila destinati all'artista, e 70 mila euro devoluti, alla realizzazione di un'iniziativa sociale in ambito culturale e artistico, in accordo con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
I vincitori delle categorie Megawatt e Gigawatt si aggiudicano un Artist Residency Program di quattro mesi presso l'International Studio & Curatorial Program (ISCP) di New York.
Il vincitore della categoria Connectivity  tre mesi di residenza presso l'American Academy in Rome. Ai secondi e terzi delle tre categorie un premio acquisto rispettivamente del valore di 4.000 e 3.000 euro.
Tutte le opere vincitrici, categorie Gigawatt, Megawatt, Connectivity e Online saranno acquisite da Terna ed entreranno a far parte della collezione dell'Azienda.
Per i vincitori e i finalisti un catalogo bilingue Silvana Editoriale.

Gianni E. A. Marussi

 

ELENCO ARTISTI IN MOSTRA

CATEGORIA TERAWATT
Vincitore: Alberto Garutti
Menzione speciale: Dino Pedriali
Claudio Abate, Roberto Baldazzini, Gianfranco Baruchello, Matteo Basilé, Gianni
Berengo Gardin, Antonio Biasucci, Andrea Branzi, Brigataes, Giacomo Costa,
Mario Cresci, Michele De Lucchi, Alberto Di Fabio, Chiara Dynys, Pablo
Echaurren, Flavio Favelli, Marco Ferreri, Giosetta Fioroni, Franco Fontana,
Stefania Galegati Shines, Daniele Galliano, Paolo Gioli, Giulio Iacchetti, Armin
Linke, Renato Mambor, Gino Marotta, Masbedo, Luciana Matalon, Davide Nido,
Fabio Novembre, Adrian Paci, Luca Pancrazzi, Luca Maria Patella, Gaetano
Pesce, Pino Pinelli, Cristiano Pintaldi, Alfredo Pirri, Paola Pivi, Andrea Sala,
Studio Azzurro, Adrian Tranquilli, Paolo Ulian, Cesare Viel, G. Massimo Vitali
.

CATEGORIA GIGAWATT
Vincitore: Simone Bergantini
Secondo classificato: Stefano Canto
Terzo classificato: Alia Scalvini

CATEGORIA MEGAWATT
Vincitore: Stefano Cagol
Secondo classificato: Andrea Aquilanti
Terzo classificato: Emanuele Becheri

CATEGORIA CONNECTIVITY
Vincitore: Francesco Simeti
Secondo classificato: Isola and Norzi
Terzo classificato: Maeen Hasan

PREMIO ONLINE:
Michele Manzini

PREMI DEL COMITATO DEI GALLERISTI
Mauro Folci e Giulio Delvè

Tempio di Adriano
La forte rilevanza del Campo Marzio, in epoca antica, è particolarmente evidente in questa piccola piazza, detta Piazza di Pietra, per la presenza dei resti del grande Tempio dedicato all'imperatore Adriano dal figlio e successore Antonino Pio. L'edificio, realizzato nel 145 d.C., era al centro di una piazza porticata.
Dell'antica struttura ci sono giunte solamente undici delle originarie quindici colonne che formavano uno dei lati lunghi, i blocchi di peperino di parte del muro esterno della cella, mentre rimangono solamente i segni dei marmi che la rivestivano.
Sono anche originali il livello stradale sul quale poggiava il podio del Tempio, alcuni metri più in basso dell'attuale, e parte della cornice che sormonta le colonne. Nel 1879 i resti furono riutilizzati ed inseriti nel palazzo della Borsa e della Camera di Commercio dando vita ad uno dei più significativi esempi di riuso storico.

 

Titolo mostra: "Premio Terna 02. Energia: Umanità = Futuro: Ambiente. La proporzione per una nuova estetica"

22 dicembre 2009 - 15 gennaio 2010

ingresso: gratuito

Orario: tutti i giorni 11-20

Telefono: 06 83139052

Curatori: Cristiana Collu e Gianluca Marziani

Catalogo: Silvana Editoriale
press@silvanaeditoriale.it - 02 61836287

Informazioni: www.premioterna.com

Ufficio Stampa Premio Terna 02
Novella Mirri e Maria Bonmassar
ufficiostampa@novellamirri.it

Ufficio Stampa Terna
Sabina Moretti
ufficio.stampa@terna.it

Tempio di Adriano
piazza di Pietra
Roma

Ultimo aggiornamento ore 20:36


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