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4/11/2009

MART: Kendell Geers: "Irrespektiv"

L'estetica dell'etica al Mart-Rovereto

Al MART, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto: Kendell Geers "Irrespektiv" fino al 17/01/10 e "Capolavori della modernità. Opere dalla collezione del Kunstmuseum Winterthur" fino al 10 gennaio 2010.  e sempre a Rovereto a Casa Fortunato Depero in mostra "Il cane a quattro zampe".

 

Kendell Geers "IrrespektivI" fino al 17/01/10

A cura di Jérôme Sans, “Irrespektiv” è una coproduzione europea, che associa musei e istituzioni artistiche del Belgio, dell’Inghilterra, della Francia e dell’Italia. Il titolo, una parodia del termine “retrospettiva”, esprime immediatamente il tono della mostra e la pone all’insegna dell’impegno politico e della provocazione. Geers è stato attivo in prima linea nella denuncia delle follie dell’apartheid, ed è giunto a modificare la propria data nascita, per farla coincidere con il maggio 1968. Un rimando al maggio francese che dà il senso della consacrazione all’impegno politico e sociale dell’artista.

Con i suoi lavori, Kendell Geers esplora i limiti e i confini geografici, linguistici, politici, sociali, sessuali e psicologici dell’uomo. L’artista rivendica, infatti, la necessità di prendere posizione rispetto al mondo in cui viviamo. Da questo atteggiamento critico – che evita però ogni visione manichea della realtà – nasce un’arte impegnata, che coinvolge totalmente l’artista a livello personale, e trascina il pubblico all’interno dell’opera, rendendolo a tutti gli effetti un elemento della creazione artistica. Le stesse reazioni ed emozioni del visitatore, spaesamento, attrazione o rifiuto, sono parte costitutiva delle opere di Kendell Geers.
Al Mart, il visitatore potrà sperimentare tutto ciò su di sé a partire dall’opera che introdurrà la mostra. L’installazione “POSTPUNKPAGANPOP” (2008), un inedito assoluto per l’Italia, consiste in un labirinto circondato di uno speciale filo spinato, inventato dalle forze di polizia sudafricane con lo scopo di infliggere più danni di un comune filo spinato.

Non è consentito limitarsi ad “ammirare” l’opera, ma è necessario interagire con l’opera: il visitatore deve scegliere da che parte andare. Il “labirinto” ha due diverse uscite: una porta al resto della mostra, l’altra conduce fuori, verso il contesto rassicurante della collezione permanente del Mart. In questa come in altre installazioni, l’inferno dell’Apartheid in Sud Africa affiora in modo ossessivo, ma Kendell Geers non si propone di raccontare né spiegare, quanto piuttosto di coinvolgere e di far rivivere al visitatore la propria condizione esistenziale. La critica di Geers al sistema dell’Apartheid è implacabile proprio perché è espressa da chi l’ha vissuta in prima persona: l’artista riversa sul suo lavoro e le sue opere tutta la paranoia, l’ambiguità, la violenza e l’ipocrisia proprie della piccola borghesia bianca sudafricana di quell’epoca. Allo stesso tempo, oltre alla provocazione, è presente in queste opere anche un importante elemento di ironia e distacco, perché l’artista non mira a imporre le proprie opinioni personali, ma invita l’osservatore a riflettere sulle proprie scelte.

Dopo essere stata presentata in Belgio (Kendell Geers vive e lavora a Bruxelles) con due progetti complementari allo SMAK di Gand e al BPS 22 di Charleroi, in Inghilterra al BALTIC Centre for Contemporary Art di Newcastle e al Musée d'art contemporain di Lione, la mostra si conclude in Italia, al Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento. In ognuna delle sedi l’artista ha ripensato il progetto, rendendo ogni esposizione diversa e originale rispetto alle altre.

Il catalogo, edito da Bom Publisher di Barcellona, presenta gli interventi di Warren Siebrits, Jérôme Sans, Paulo Herkenhoff, Christine Macel, Rudi Laermans e Liveven de Cauter.
 

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Kendell Geers - Fuck Face

Orari: mar-dom 10-18 ven 10-21 lunedì chiuso

Biglietti: intero: euro 10 ridotto: euro 7 gratuito fino a 18 anni e sopra i 65 scolaresche: euro 1 per studente biglietto famiglia (valido per tutti i componenti di un nucleo famigliare): euro 20 gratuito per gli Amici del Museo

Informazioni e prenotazioni
numero verde 800 397760
tel. +39 0464 438887

Come arrivare:

In treno
Linea per Bolzano/Brennero con fermata a Rovereto. Servizio taxi fuori dalla stazione. A piedi, dalla stazione, percorrere Corso Rosmini sino a Piazza Rosmini, imboccare quindi a sinistra Corso Bettini. Dopo circa 200 m., sulla destra, si incontra la sede del Mart.

In automobile
A22: uscita Rovereto Nord.
Usciti dall'autostrada seguire le indicazioni per il Mart.

In aereo
ABD Airport Bolzano Dolomiti a 90 km da Rovereto
Aeroporto V. Catullo di Verona Villafranca a 80 km da Rovereto
Aeroporto G. D'Annunzio, Montichiari (BS) a 130 km da Rovereto
Aeroporto Linate (MI) a 200 km da Rovereto circa
Milano Malpensa (VA) a 300 km da Rovereto circa
Aeroporto M. Polo di Venezia a 180 km da Rovereto circa.
Gli aeroporti sono collegati da navette con le piu` vicine stazioni ferroviarie.

Parcheggio
Il nuovo museo dispone di un parcheggio sotterraneo al lato nord con 300 posti macchina, disposti su tre livelli con ingresso indipendente. E' collegato direttamente alla piazza centrale da una galleria

Ufficio Stampa: Luca Melchionna - Clementina Rizzi - press@mart.trento.it tel. 04 64454127 –124

MART
Corso Angelo Bettini 43
38068 Rovereto (TN)
+39 0464438887 , +39 0464430827 (fax), 800397760
info@mart.trento - www.mart.trento.it

CASA D'ARTE FUTURISTA FORTUNATO DEPERO
Via Portici 38
38068 Rovereto (Trento)

Tel. +39 0464438887 - Fax 800397760
info@mart.trento - www.mart.trento.it

 

Ultimo aggiornamento ore 11:36


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