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15/1/2009

Esibizione live per Martial Solal

Grande concerto al Village Vanguard

“Questa è una serata importante perché stiamo registrando e quindi devo fare le cose per bene. E anche voi dovete comportarvi bene perché sarete sul nastro”. E Martial Solal in uno dei locali più famosi del mondo, il 12 ottobre 2007 ha fatto le cose davvero per bene. Era la prima volta che un concerto di piano solo, veniva registrato al Village Vanguard e migliore inizio non si poteva cercare, a partire da storici standard quali (On green Dolphin Street, Lover Man, I can’t give Anything but love, Round Midnight, Have you met miss Jones, The last time i saw Paris, Corcovado) per giungere a brani composti da lui (Centre de Gravitè, Ramage).

Grandissimo improvvisatore e compositore, insignito in Danimarca nel 1999 del Jazzpar, come un premio Nobel per il jazz, e con un concorso pianistico internazionale intitolato a suo nome, Martial Solal in questo disco, quarto per la CAM JAZZ dopo “Rue de Seine”, “Solitude” e “Longitude”, non fa eccezione, ricchissimo e a tratti esplosivo non c’è un brano che non tolga il fiato, tecnica mostruosa e totale imprevedibilità delle melodie, una continua sorpresa nota dopo nota, da solo “I can’t give anything but love” vale l’acquisto del disco.