TGCOM

Magazine

Tutte le ultim'ora

12/1/2009

I globuli bianchi "funzionano" così

Studio italiano sul sistema immunitario

Uno studio italiano porta nuova luce sui meccanismi che regolano il funzionamento del sistema immunitario e, in particolare, la migrazione dei globuli bianchi. Si tratta di un elemento di fondamentale importanza per la comprensione del funzionamento delle difese del nostro fisico dagli attacchi delle malattie.

La ricerca è stata condotta dall'Università degli Studi di Verona e pubblicata sulla rivista “Nature Immunology”. L'equipe, coordinata da Carlo Laudanna professore associato del dipartimento di Patologia diretto da Giorgio Berton, ha scoperto un meccanismo molecolare regolatore fondamentale del reclutamento dei globuli bianchi, principali attori del sistema immunitario, dal sangue nei tessuti, La principale implicazione di questa scoperta riguarda la possibilità di sviluppare cure farmacologiche "mirate" per le malattie infiammatorie e autoimmuni, ma apre anche interessanti prospettive in campo oncologico.

Il sistema immunitario ha la funzione di proteggere il nostro organismo dalle infezioni da microorganismi e di difenderlo dallo sviluppo e dalla diffusione dei tumori. La sua natura lo porta ad intervenire con precisione “al posto giusto e al momento giusto”, concentrando la sua azione difensiva solo dove ce n’è necessità.  Insomma, la risposta immunitaria del fisico umano è mirata e circoscritta. Si tratta di una caratteristica fondamentale, che dipende dalla precisa regolazione del reclutamento dei globuli bianchi, dal sangue nei tessuti. Questo fenomeno è stato scoperto oltre cento anni fa, ma abbiamo cominciato a comprendere le sue basi molecolari solo negli ultimi anni. Ora gli studiosi hanno scoperto che il meccanismo è regolato dall’azione combinata di cinque proteine.

Spiegano i ricercatori: "Nel nostro lavoro (...) si descrive la funzione regolatrice fondamentale di cinque molecole che agiscono di concerto per creare un modulo funzionale regolatore, senza il quale la funzione dell'immunità viene meno. Le cinque molecole studiate appartengono ai sistemi di trasduzione del segnale, meccanismi molecolari molto complessi che regolano la funzione di tutte le cellule mediante la formazione di reti assai complesse”. Lo studio dimostra per la prima volta per via sperimentale la funzione contemporanea delle cinque molecole studiate nell'attivazione del reclutamento dei linfociti, un tipo particolare di globulo bianco. Il meccanismo era stato fino a questo momento solo un concetto teorico definito nell’ambito della bioinformatica.

Lo studio e' stato condotto nei laboratori del dipartimento di Patologia con l'ausilio di tecnologie di avanguardia fornite dal centro di Biomedicina computazionale (CBMC) dell'Università di Verona, ed è stato finanziato dalla Fondazione Cariverona e dalla Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.