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23/7/2008

Spiaggia, no a massaggio selvaggio

Tanti i rischi in mano agli “abusivi”

Un massaggio sotto l’ombrellone, preso “al volo” dalla ragazza che passa tra le file di lettini, o anche in città, per ammazzare la noia di un pomeriggio troppo afoso, in una nuova postazione in “appoggio” al negozio all’angolo. Fin qui, tutto bene, ma chi garantisce che le mani che manipoleranno la nostra schiena, o il collo, le gambe e le braccia, sono veramente esperte e in grado di farci stare meglio, piuttosto che di fare danni?

L’estate porta con sé un vero allarme rosso contro i massaggi improvvisati, fatti da personale “abusivo”, non qualificato e che opera in assenza dei minimi requisiti igienici. Il fenomeno è così diffuso da provocare l’allarme della Confartigianato Estetica, che per combattere “massaggio-selvaggio” e aiutarci a “salvare la pelle”, promuove la Campagna antiabusivismo 2008 con lo slogan "Non permettere che giochino sulla tua pelle".

Obiettivo dell’iniziativa, come spiega una nota di Confartigianato estetica, è sensibilizzare i consumatori sui rischi di una piaga che affligge un settore, quello dell’estetica appunto, in cui operano circa 18.000 aziende con oltre 40.000 addetti, tutti certificati “doc”. A disposizione dell’opinione pubblica manifesti, locandine, vetrofanie ed altro materiale, esposti nei centri estetici associati a Confartigianato e distribuiti ai consumatori in tutta Italia, in particolare nei luoghi di villeggiatura.

"Il massaggio 'selvaggio' - spiega la Presidente di Confartigianato Estetica Anna Parpagiolla - non è un problema soltanto estivo. Basti considerare che alle 18.000 imprese regolari operanti nel settore dell'estetica si aggiunge una quota pari a circa il 40% di operatori abusivi”. Come spiega Parpagiolla, i trattamenti eseguiti da mani inesperte non soltanto non danno alcun beneficio, ma possono provocare danni anche gravi. In più gli operatori abusivi, oltre a costituire un pericolo per i consumatori, attuano concorrenza sleale nei confronti dei veri imprenditori e danneggiano lo Stato evadendo imposte e contributi. "Affidandosi ad un centro estetico in regola - conclude Anna Parpagiolla - si ha la certezza di contare su operatori qualificati grazie ad anni di studio, apprendistato e aggiornamenti e che rispettano le leggi su ambiente, igiene e sicurezza".

Della stessa opinione è anche l’ortopedico. I “massaggi da spiaggia” sono da evitare assolutamente, a meno che non vengano effettuate sotto un rigido controllo e con opportune garanzie.  Secondo il professor Lanfranco Del Sasso, presidente della SIOT, la Società italiana di ortopedia e traumatologia,  "i massaggiatori abusivi non hanno nessun riconoscimento professionale e la loro attività è da 'proscrivere'". Nessun relax sul lettino con massaggi a basso costo quindi, perché i rischi che si corrono sono sicuramente maggiori dei benefici.

"Praticare la massoterapia - spiega Del Sasso - richiede sempre la prescrizione medica”. I rischi maggiori sono quelli che corrono gli anziani e le donne affette da osteporosi: in questi casi la  manipolazione delle articolazioni può causare gravi danni. Molta cautela anche per chi ha avuto un incidente. 

Spiega infine Susanna Filippini Prosperino della Scuola di Massofiosioterapia di Perugina, Istituto Enrico Fermi: “Esiste un'unica cognizione del massaggio: quella paramedica. Può essere pericoloso anche farsi fare un massaggio linfodrenante, che vada a toccare i centri linfatici senza che il massaggiatore abbia cognizioni mediche. A livello muscolare la digitopressione può anche causare uno svenimento, se si va a toccare un punto che provoca interruzione nel flusso di ossigeno. E' pericoloso toccare una cervicale infiammata o una parte del corpo con ernia”. Attenzione anche agli orari. "Se siete in spiaggia, accaldati e sudati, dopo una giornata di sole in cui la pelle è stata già sottoposta a sollecitazioni, evitate di farvi massaggiare. Se volete rilassarvi fatelo tra mani esperte. Quelle di un'estetista, se volete avere un effetto immediato e apparente di relax. Quelle di un professionista per avere dei benefici reali a livello fisico".