Ormai è sempre più raro che un ascolto ti faccia sobbalzare dalla sedia, me questa cantante canadese originaria di Toronto ed abitante ad Ottawa è davvero una forza della natura, quel che si dice “nata per cantare”. Uno stile lucido che spazia dal Jazz al Soul ed al R&Blues. La sua voce è esplosiva, ricca, energetica.
Nel 2004 ha vinto il secondo posto al prestigioso concorso “Thelonious Monk International Jazz Vocals”: i giudici di questo concorso l’hanno scelta tra 160 candidati da tutto il mondo. Vincitrice nel 2007 del Canadian Smooth Jazz Award for Female Vocalist of the Year e "nominata" al Gemini ed al Juno awards 2007.
Dalla suadente “What about me?”, alla ballata blues “I don’t think I want to know”, alla reggae “Let’s call a truce tonight”, alla poetica “Rapunzel, l’album è davvero un eclettico mix di gioielli saldati insieme dalla ricca espressività e dall’enorme range vocale di Miss Kellylee. "Kellylee is totally a star”: meglio di ogni altra sintesi quello che ha scritto Christian McBride, bassista di Sting, Diana Krall, Pat Metheny: “Possiede la capacità di toccare gli animi, con la sua voce, Kellylee è una leader assoluta, e lo rimarrà per molto tempo”. Un memorabile debutto, un disco da non perdere.
Giuseppe Candiano