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12/2/2008

Un regalo per dire “ti amo”

Chi ama e chi odia il 14 febbraio

San Valentino: qualcuno lo ama e qualcun altro proprio non lo può soffrire, Chi si sente in sintonia con il santo dei fiori e dei cuoricini rossi non mancherà di inondare l’amato bene di bigliettini o di SMS amorosi, con il degno accompagnamento di un dono, piccolo o grande. Ecco allora qualche idea, dai gioielli griffati ai gadget ironici da regalare alla dolce metà. Chi invece proprio non può soffrire il 14 febbraio e il suo corollario di mieloso romanticismo può almeno rallegrarsi; è in buona compagnia, tanto che il “Times” ha addirittura compilato un elenco di buone ragioni per cui è lecito avercela a morte con questa sdolcinata ricorrenza.

Se ritenete che fiori e cioccolatini non siamo sufficienti per dire “ti amo”, ecco alcuni oggetti ideali per un dono d’amore. Uno dei regali più tradizionali per l’amato bene è un gioiello. E chi non ha problemi di budget può scegliere davvero di tutto, anche senza arrivare allo scenografico solitario rosa a forma di cuore firmato Dior, come quello che il presidente francese Sarkozy ha donato a Carla Bruni, senza pensare che ne aveva regalato uno simile anche alla ex moglie Cecilia. Le gioiellerie propongono fedine, ciondoli e anelli a tutti i prezzi. Se ci si vuole affidare a una firma celebre, Chanel propone la collezione Cometes, una romantica linea che richiama la brillantezza delle stelle con gioielli ispirati alle costellazioni, tanto amate da Madamoiselle Coco. Chi invece non dispone di un capitale esagerato, può donare un pezzo unico, meno costoso ma altrettanto prezioso, ovvero una piccola scultura d’argento a tema romantico, disegnata e realizzata dalla scultrice Stefania Scarnati, le cui opere si possono vedere sul sito Internet dell’artista e richiedere anche per e-mail.

I cuori d'argento di Stefania Scarnati

Chi invece è convinto che l’amore sia una poesia di sguardi, può regalare alla sua innamorata un paio di occhiali da sole. Per l’occasione Moschino propone tre modelli speciali: uno con montatura in plastica rossa, impreziosita da cuore con profili neri; un altro più piccolo, color argento e un terzo in stile aviatore con il cuore montato tra le due lenti. Oppure per gli appassionati di sport, Adidas lancia per l'occasione la collezione di scarpe Sleek per donna, in tre modelli dedicati agli innamorati. I classici Stan Smith, Superstar, Gazelle sono reinventati con linee più affusolate, velluto rosso, motivi animalier, scritte “Ti amo” in tutte le lingue del mondo, stampate sulla tomaia.

Per chi preferisce qualcosa di più malizioso, c’è invece il "fidanzato cuscino" per chi è in cerca di coccole ma, per forza di cose, è costretto a dormire da solo. In arrivo dalla Gran Bretagna e frutto della fantasia di una coppia britannica, il cuscino boy-friend si compra anche online ed imbottito con tanto di braccio e mano predisposti ad accogliere e confortare la proprietaria. L'idea è giapponese, ma di recente Clare Thomas e Angus Macauley hanno pensato di proporre il “boyfriend arm pillow” anche nel Vecchio continente. Arrivano invece dall’Olanda, le lenzuola che riproducono una figura femminile a grandezza naturale, mentre sta riposando, da abbracciare e coccolare mentre dorme. Volendo, il lenzuolo da abbracciare può essere realizzato anche in modo artigianale, stampando su un telo l'immagine della attrice preferita, o dell'uomo dei sogni.

Chi è sensibile al tema ecologista e vuole dichiarare il suo amore anche al pianeta in cui viviamo può aderire all'iniziativa di forPlanet (www.forplanet.org), associazione per la conservazione ambientale, impegnata nella salvaguardia degli ecosistemi a rischio. Per il 14 febbraio c'è la possibilità di adottare, con una donazione minima di € 40, una porzione di foresta tropicale della superficie di 1500 mq. L’adozione viene certificata con il rilascio di un attestato nominale sul quale appaiono il nome del donatore e del partner a cui è dedicata la foresta e inviato al destinatario.

Per chi invece pensa che l’importante sia il pensiero, tutto può essere condensato nei 160 caratteri di un Sms d’amore, da comporre e inviare al sito Internet www.comete.it. Federico Moccia, in occasione dell’apertura a Milano della boutique monomarca di Comete, selezionerà tra i messaggi degli “scrittori di piazza”, votati sul sito dall'8 febbraio fino alla sera del 14, i migliori pensieri. Quelli prescelti saranno proiettati su un maxi telo in piazza Piemonte, nel capoluogo lombardo. I pensieri e le dediche d’amore sono da inviare al numero 3313936812.

E chi invece San Valentino proprio non lo può sopportare, si rallegri: ha dalla sua un frizzante libro che spiega le ragioni per cui essere "mollati" è in realtà una grande fortuna: il libro si intitola "Ex and the City", è scritto da Alexandra Heminsley ed è edito da De Agostini. E per odiare San Valentino c'è una lunga serie di buone ragioni, ora accreditate anche dal “Times” e suddivise per “maschietti” e “femminucce”. Qualche esempio al femminile: per quanto una ragazza sia felicemente fidanzata, il 14 febbraio avrà sempre il sospetto, davanti al battage martellante di coppie felici e soddisfatte, che chiunque sia più felice e sessualmente più soddisfatto di lei. Oppure avrà il sospetto che il completino di lingerie sexy ricevuta in dono porti con sé l’improrogabile necessità di mettersi a dieta.  E poi, festeggiare San Valentino con doni, cene e tutto il resto non assomiglia in fondo a celebrare un mini-matrimonio? Oltretutto, nel mese di febbraio, il più inadatto in assoluto visto il buio e il freddo che lo accompagna. Per un ragazzo, invece, San Valentino è un giorno in cui ci si accorge senza equivoci che i migliori ristoranti sono sempre tutti prenotati. E’ una data in cui ci si ritrova regolarmente a fare cose stupide, come accendere candele e spendere un sacco di soldi in sciocchezze varie solo perché lei se le aspetta. Ma soprattutto si è costretti a cercare di indovinare il giusto stile, taglia e colore di biancheria da regalare alla girl-friend, senza fare notare alle commesse del negozio di Agent Provocateur che in realtà stiamo sbirciando le loro tette.