Tamela D’Amico
Nata a New York, è un grande talento poliedrico, cantante/attrice/regista, ha studiato presso il prestigiosissimo Lee Strasberg Theatre Institute ed ha iniziato la sua carriera vincendo il concorso di Clear Channel Fabolous 570 a Malibu. Questo l’ha portata al suo primo disco “The Tamela D’Amico Album”. Il suo stile musicale è semplicemente ed in maniera disarmante naturale. C’è un vecchio detto che recita: “Non si sceglie di cantare il jazz, è lui che sceglie te”.
La cantante per lei più influente a suo dire, è stata Judy Garland, ma anche Ella Fitzgerald, Nina Simone, Billie Holiday, Keeley Smith, Sarah Vaughan e Bobby Darin. Magnifici gli arrangiamenti di “One for my baby” e di “When october goes”. La cantante si circonda di grandissimi musicisti della West Coast: il trombonista Andy Martin, ed Bob McChesney, alla tromba Rick Baptist e Ron King, al sassofono Kim Richmond e Rich Keller, direttore d’orchestra e per gli arrangiamenti c’è Chris Walden.
L’elevata qualità di questo album quindi non è certo casuale, la magica atmosfera ricreata è davvero di altri tempi, sono ormai pochi i dischi che hanno questa caratteristica. Il disco conta 10 tracce, standard reinventati e reinterpretati in maniera strepitosa dall’accoppiata D’Amico/Walden, con il contributo del tocco sinfonico della band, da sole “One for my Baby” e “Perfidia” valgono l’acquisto del disco. Un disco assolutamente da non perdere.
Giuseppe Candiano