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5/12/2007

L’albero di Natale piace vero

E’ bello e amico dell’ambiente

L’abero di Natale? Deve essere un vero abete, capace di crteare le suggestioni di un angolo di Nord nel salotto di casa. Mentre oltre la metà delle famiglie italiane si appresta a decorare l'albero di Natale, nel 2007 gli abeti veri saranno circa sette milioni contro i cinque milioni di copie sintetiche. Sono le stime di Coldiretti che, nello stesso tempo, coglie l’occasione per sottolineare che la preferenza per l’albero naturale non è affatto anti-ecologica, come molti sono portati a pensare. Anzi: la scelta dell’abete vero è vincente per salvaguardare il territorio, ridurre l'inquinamento ambientale e persino per contrastare i cambiamenti climatici.

L'albero “vivo”, spiega Coldiretti, proviene infatti essenzialmente da coltivazioni appositamente predisposte, spesso situate in zone collinari o montane altrimenti destinate all'abbandono e al conseguente degrado idrogeologico. A questa azione di difesa del territorio si aggiunge l'attività di assorbimento dell'anidride carbonica responsabile dei cambiamenti climatici che ha luogo durante l'accrescimento dalle coltivazioni naturali. Al contrario, la realizzazione delle piante di plastica richiede il consumo di petrolio. Quando poi si decide di sostituire il vecchio abete, occorrono oltre 200 anni prima che questo si degradi nell'ambiente.

Gli italiani, per l'acquisto dell'abete naturale, spenderanno intorno ai 140 milioni di euro e la maggioranza degli acquisti ha luogo nella settimana che precede l'8 dicembre, giorno
dell'Immacolata Concezione. Una scadenza tradizionale per l'addobbo dell'abete che quest'anno viene venduto a prezzi variabili dai quindici euro fino addirittura a più di 500 a
seconda delle dimensioni, della varietà e del vaso in cui è collocato.

Prima di comprare l'albero è importante tenere presente alcuni elementi essenziali per la sua buona conservazione, almeno fino alla fine del periodo delle Feste. Eco allora il decalogo da seguire.
1) Preventivare l'acquisto con qualche giorno di anticipo sul momento in cui si intende decorarlo, per dare modo all'albero di adattarsi al nuovo ambiente e distendere bene i rami, precedentemente imprigionati dalla
rete per il trasporto.
2) Misurare accuratamente l'altezza del soffitto di casa, per non trovarsi con un albero troppo alto: all'aperto gli alberi sembrano molto più piccoli che all'interno.

3) Non andare alla ricerca di un albero perfetto: ogni esemplare tende ad avere un lato meno ricco di rami nella parte cresciuta verso nord. Ricordiamo che si tratta di un albero vivo la cui naturale asimmetria è compensata dall'autenticità dello stesso.
4) Tutte le conifere tendono a perdere gli aghi nella parte interna dei rami: questo non significa che l'albero sia vecchio. In ogni caso, per evitare di sporcare macchine e case, chiedere al vivaista di scuotere l'albero per far cadere gli aghi secchi.
5) Una volta a sistemare l'albero in un luogo luminoso, fresco, lontano da fonti di calore, come stufe e termosifoni e al riparo da correnti d'aria,
6) Evitare addobbi pesanti per non spezzare i rami.
7) Non spruzzare neve sintetica e spray colorati perché‚ l'albero e vivo e respira
8) Mantenere la terra umida ma non eccessivamente bagnata. Sì anche all’utilizzo di un
nebulizzatore sui rami, ma solo se non sono presenti fili elettrici.
9) Terminato il periodo natalizio, se l'albero ha le radici può essere posizionato all'esterno sul balcone o piantato in giardino, ricordando che si tratta di una pianta che può crescere anche fino a 15-20 metri.