Siamo un popolo di santi, poeti e...viaggiatori. Ebbene sì, altro che crisi economica, tredicesime più leggere e salari al minimo, alle vacanze, soprattutto esotiche, gli italiani non rinunciano. E se i nostri colleghi europei non sono da meno, a differenziarci rimane ancora la nostra stagionalità.In vacanza insomma si va tutti nello stesso periodo, in estate, a Natale e Capodanno e a Pasqua. La conferma arriva dal fatto che le prenotazioni di viaggio in vista delle prossime festività natalizie sono iniziate già dalla fine dell'estate. Tutti pronti con la valigia in mano quindi, ma per andare dove?
Voli quasi tutti completi soprattutto per Caraibi, Maldive e Paesi Orientali, ma pienone anche in montagna grazie alla neve già caduta e ai mercatini di Natale che saranno visitati, solo in Trentino Alto Adige, da almeno 500 mila visitatori. Natale ai tropici allora per circa 800 mila italiani. "Si stima che, tra dicembre e gennaio, tanti sceglieranno pacchetti-vacanze con mete lontane nel periodo delle Feste", spiega Alberto Corti, direttore generale Astoi (Associazione Tour Operatori Italiani). "Dati che fanno individuare in questo arco dell'anno il secondo 'picco' nel settore, dopo quello di agosto".

Al di là delle richieste per i mercatini di Natale e per le capitali europee in ogni caso quindi, la maggior parte dei clienti delle agenzie di viaggio si fa un vero e proprio regalo di Natale scegliendo il sole, l'acqua cristallina e il caldo del mare lungo raggio: Caraibi (Messico, Cuba) o Oceano Indiano (Maldive, Zanzibar, Mauritius).
Le previsioni turistiche in vista delle prossime vacanze natalizie e di Capodanno sono dunque ottimistiche, mentre è ormai definitiva la tendenza all'early booking ed il tramonto dei last minute. Dalla fine dell'estate fino a fine ottobre le prenotazioni sono aumentate del 67% (rispetto allo stesso periodo del 2006) mentre resta stabile la lunghezza del soggiorno: pari a 4 giorni. La destinazione 'nuova' che spicca su tutte è Budapest, che ha guadagnato 13 posizioni nella classifica delle prime 20 destinazioni più gettonate. In assoluto New York è la città che registra più successo, seguita dalle capitali e principali città europee, nell'ordine: Parigi, Madrid, Londra, Praga e Berlino.In Italia l'unica destinazione che emerge è Roma con un +30% rispetto lo stesso periodo dell'anno precedente. In generale sarebbero comunque di più le prenotazioni per Natale che per Capodanno, che ha costi spesso nettamente superiori.

Per chi ancora non pensa alle vacanze natalizie, in testa ai desideri ci sono i centri benessere, le cure termali, rilassanti week-end in agriturismo e spa: sulla scelta c'è solo l'imbarazzo.
Bene anche le città d'arte italiane, soprattutto Firenze, Roma e Venezia. Nel medio raggio spicca il mar Rosso; buone richieste anche per le crociere nel Mediterraneo.
In generale, le famiglie con bambini visitano le agenzie per le prossime festività natalizie, mentre le coppie e i giovani si informano per ponti e week-end.
Da medici ed esperti intanto arriva il monito. Attenzione alla salute se si va all'estero. Se ogni anno infatti 1 milione di connazionali opta per Paesi subtropicali o tropicali, circa il 40% è colpito dalla 'maledizione di Montezuma', o diarrea del viaggiatore. Si tratta di un problema di origine batterica che, secondo gli esperti comporta una spesa annua di circa 350 milioni di euro. Pochi e semplici accorgimenti, come non bere acqua se non in bottigliette sigillate, cuocere bene tutto ciò che si mangia e acclimatizzarsi senza fretta, se ci si reca in Paesi con clima e altitudine diverse, bastano per godersi una vacanza esotica senza dover fare i conti con Montezuma!.