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31/10/2007

Halloween: sdoganata la paura

E i travestimenti diventano sexy

Spiriti, fantasmi e straghe si risvegliano per uscire dalle tenebre e invadere la penisola italiana. Oltre 8 milioni di persone si preparano infatti ad assumere le sembianze di streghe, demoni e mostri festeggiando Halloween mascherati dalla testa ai piedi. Se fino a pochi anni fa la festa dei 'morti viventi' era per lo più sconosciuta, se non talvolta snobbata dal popolo del Belpaese, ormai la notte degli 'orrori' ha conquistato grandi e piccini, confermandosi un business a sei zeri.

Partita dall'Europa, la festa del 31 ottobre, ha contagiato l'America e ora torna nel Vecchio Continente invadendo tutto il Mediterraneo. La festa di Halloween, che ha radici celtiche sta entrando insomma anche nelle abitudini italiane. E così via libera a zucche e travestimenti "orribili", a feste e stranezze di ogni genere.

E mentre in Canada la compagnia aerea WestJet offre voli gratis per tutto il 31 ottobre a chiunque di cognome si chiami Trick o Treat, ovvero Dolcetto o Scherzetto, gli americani portano all'"estremo" il loro desiderio di paura. Serate passate mangiando insetti, rinchiusi in una bara con dei vermi o inseguiti da un serial killer con una motosega. Gli organizzatori di eventi di Halloween negli Stati Uniti e in Canada stanno andando insomma ben oltre le Jack-o'-lantern (le zucche intagliate), per soddisfare i nuovi "cacciatori di brividi", persone cioè che, dopo una dieta rigorosa a base di film sanguinosi, videogame violenti e reality pieni di azioni stunt, non si accontentano più di paure "modeste".

"C'è molta, molta domanda di irrealtà realistica", spiegano gli esperti.
E un fenomeno simile si sta verificando ultimamente anche da noi. Un fenomeno che va al di là del divertimento per la festa di Halloween, e che ha ben più a che fare con un bisogno crescente di soprannaturale. 

Aumentano infatti gli italiani che credono nell'esistenza dei fantasmi. E molti di loro sostengono addirittura di aver visto con i propri occhi spiriti di persone defunte, nelle sembianze di una figura umana o di un'ombra scura. Così come rivela un un sondaggio condotto dal mensile Focus. Ma chi sono e che cosa rappresentano davvero i fantasmi? Gli italiani su questo hanno pochi dubbi: prevale la convinzione che si tratti di 'spiriti
di defunti', 'anime in pena, ma buone'. C'è anche chi gli attribuisce al contrario una valenza negativa, identificandoli con i 'frutti dei nostri incubi' o 'spiriti maligni'.

Anche lo spiritismo fa parte del rinnovato interesse made in Italy per il soprannaturale. E ad andare per la maggiore sono soprattutto le pratiche "fai da te", sedute tra amici o parenti o comunque gente non esperta.
Sono sempre di più infatti gli italiani che hanno ammesso di aver partecipato, almeno una volta, a sedute. Non si chiama più neppure spiritismo, oggi si preferisce chiamarlo 'transcomunicazione'". Gli strumenti per evocare gli spiriti sono quelli tradizionali, come per esempio la scrittura automatica: la penna viene posizionata sul foglio e inizia a scrivere da sola. Altre volte, invece, dopo aver stabilito il dialogo, si registrano quelle che si ritiene siano voci. Chi non crede a tutto questo, sostiene che si tratta solo di interferenze radiofoniche.
Anche il movimento New Age, diffusosi a partire dal ventesimo secolo nel mondo occidentale, molto in voga anche adesso e caratterizzato da un approccio eclettico e individuale all'esplorazione della spiritualità, spesso sconfina nello spiritismo vero e proprio. I gruppi che partecipano a questa esperienza, infatti, praticano il 'channelling', una forma di medianità che consiste nel provocare stadi di comunicazione con altre dimensioni.

foto tratta dal sito www.3wishes.com

Insomma meno male che c'è Halloween! In questa notte "stregata" di spiriti e esseri terrificanti tutto è permesso. Sdoganata la paura la porta per l'ultraterreno è spalancata. 

La festa di Halloween ha lontane origini celtiche e nasce come rito pagano in cui, alla fine di ottobre, i vivi, per evitare che i morti si impossessassero dei loro corpi ed entrassero nelle loro case, lasciavano le proprie abitazioni fredde e indesiderabili, spegnendo i fuochi nei camini, rendendo i loro corpi orribili mascherandosi appunto da mostri, fantasmi e streghe. Quando i Romani invasero quelle terre, negli stessi giorni onoravano Pomona, dea dei giardini,offrendole frutta e dolci per propiziare la fertilità futura della terra.

La pratica di mascherarsi da fantasmi e streghe e di offrire dolci, divenne quindi parti di un unico cerimoniale.
Malgrado l'avvento del cristianesimo e le numerose conversioni alla Chiesa cattolica, l'antico rito celtico-romano resistette fino ad essere integrato con la festa dell'1 novembre, in cui i cristiani festeggiano i Santi, All Allows day, o 'All Allows Eve', da cui il nome di Halloween.

Sulla scia delle pellicole americane, che hanno reso alla notte di Halloween più notorietà di quanto non siano riusciti a fare i Celti, anche il marketing si è servito di Halloween per provocare reazioni, attrazioni e repulsioni, giocando con gli spiriti e con le passioni umane. I travestimenti si fanno quindi sempre più "orribili" e i festeggiamenti in giro per l'Italia sempre più "mostruosi".

Abbiamo inserito, in altre parole, il 31 Ottobre nella lista dei giorni in cui è obbligatorio divertirsi in modo trasgressivo e strano, un'esigenza sempre più sentita dall agente. Ma aabbiamo trovato anche un’altra occasione buona per togliercil’abito standard e trasformarci, almeno nell’aspetto, in qualcuno che avremmo sempre voluto essere. Largo dunque alla provocazione e alla maschera. Come a Carnevale, più che a Carnevale.

E per chi per trasgressione intende anche erotismo, c'è un catalogo online,  3Wishes, che, tra le tante infermiere sexy, streghe scosciate, vampire assatanate, diavolette con corna e forcone, propone anche una nuova versione dello scheletro: Anna-Rexia. Si tratta di un tubino che ricorda la divisa della porno-cameriera (altro leit motive del sexy travestimento) su cui è impressa la sagoma di uno scheletro. Il nome e il design alludono sicuramente al tema dell’anoressia, tirato in ballo, questa volta forse inutilmente e fuori luogo. Ma quel che è certo è che, Anna-Rexia a parte, i costumi da streghe e diavolette offrono numerose occasioni per ravvivare i festeggiamenti di coppia in ocacsione di Hallowen e rendere la serata davvero "esplosiva"!.