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22/6/2007

Tipi da spiaggia: pavone o toro?

La mappa antropologica del rimorchio

L’estate è tempo di vacanza, di mare e di giochi da spiaggia. E il gioco più antico di tutti è quello della conquista galante, che vede schierati da un lato i maschi in vena di grandi pavoneggiamenti, dall’altro le ragazze, in attesa di un segnale da parte dell’oggetto del loro desiderio. Aspettando l’apertura ufficiale della “caccia al partner” tra ombrelloni e battigia, e in vista dell’invasione di turisti che si accinge ad affollare le spiagge del nostro Paese, è stata compilata una vera mappa antropologica dei cinque ideal-tipi di maschio italico in vacanza.

L’idea è della Axe Effect Trend Lab, l'osservatorio istituito dalla multinazionale Unilever per monitorare il vissuto dei giovani ragazzi italiani. I cinque profili tipo analizzano il comportamento che l’animale maschio assume in spiaggia, un po’ come in uno zoo,  in presenza di un esemplare femmina di suo gradimento, della quale vorrebbe conquistare i favori. I profili sono stati compilati intervistando 750 ragazze italiane di età compresa tra i 18 e i 24 anni, incontrate tra maggio e giugno sulle spiagge di Milano Marittima, Lignano Sabbiadoro, Lido di Camaiore, Lido di Ostia, Bagnoli e Gallipoli.

Il primo tipo di seduttore è il Pavone, che mette in mostra il suo look balneare come se fosse ad una sfilata di moda e si mostra superaccessoriato e modaiolo, dalle infradito al costume, alla camicia, agli occhiali da sole. C’è poi il Toro, che punta, invece che sul look, sulla prestanza fisica intesa come arma di conquista, dopo aver sgobbato in palestra per tutto l'inverno e aver conquistato un fisico scolpito e depilato. C’è poi chi punta su aspetti seduttivi più sottili, non avendo né fisico ne mezzi per farsi notare: ecco allora il Gatto, che fa della furbizia la propria strategia di fascino.

Il Delfino, cioè l'amante per eccellenza degli sport, è un tipo rigorosamente atletico e grande protagonista di tutte le competizioni sportive, dal tornei di beach soccer o beach volley, agli  sport acquatici di ogni tipo, come canoa, immersioni o semplici nuotate. E per finire c’è il Gallo, cioè il più classico “tamarro” o burino che dir si voglia. La spiaggia non è il suo habitat di elezione, e appare visibilmente fuori luogo a causa del suo abbigliamento coloratissimo, dei vistosi gioielli dorati e di una pettinatura improponibile. Odia l'acqua e la spiaggia è per lui solo un  territorio di conquista.

E le fanciulle che cosa ne pensano? L'osservatorio ha tracciato anche una mappatura
geografica dell'homme fatale: le ragazze italiane sono convinte in larga maggioranza (81% delle risposte) che la capacità di sedurre abbia una connotazione “regionale”. Il miglior seduttore da spiaggia è per loro il maschio romagnolo, scelto dal 36% del campione, a causa della sua capacità di coniugare gentilezza e simpatia senza essere invadente. I tipi da spiaggia più divertenti sono invece i romani, votati dal 21% del campione, mentre i ragazzi napoletani sono per il 28% del campione i più “casinari” (in senso positivo) tra i bagnanti.

E se per i maschi il “rimorchio” è lo sport più praticato delle giornate sotto il solleone, le fanciulle non sono da meno: una delle loro attività predilette, se si esclude la classica tintarella scelta dal 28% delle intervistate, è proprio il commentare con le amiche il fisico e il look dei ragazzi presenti. Il che significa che la spiaggia resta il luogo principale di approccio e di seduzione, e in generale di socializzazione, durante le vacanze estive.

Secondo il  sessuologo Marco Rossi, sono due le ragioni per cui l'estate e la spiaggia amplificano il desiderio ed il piacere. "Esistono due catalizzatori del piacere, - commenta lo specialista - uno di tipo psicologico e l'altro di tipo fisico: la spiaggia, infatti, è il luogo principe del 'gioco della seduzione' perché luogo deputato all'esibizione dei corpi”. Inoltre l'uomo in spiaggia, come avviene nel mondo animale, riesce a mettere in atto ai massimi livelli l'esibizione della propria figura, come in un rituale di tipo esibizionistico con uno scopo seduttivo: c'e quello che vuole dimostrare di sapere fare i tuffi e quello che gonfia il petto per mostrare il fisico”. Il tutto è amplificato dalla grande presenza di luce diurna che, facendo diminuire la produzione di melatonina, aumenta la produzione di ormoni che hanno efficacia nel creare il desiderio. “Se poi - conclude il sessuologo - aggiungiamo anche che i livelli di stress sono al minimo, abbiamo un ulteriore catalizzatore delle attività legate alla socializzazione".

Ma come dovrebbe essere l’approccio ideale secondo le giovani bagnanti italiane? La gran parte di loro considera la spiaggia come un luogo di divertimento, di sport e movimento, per cui apprezzano un ragazzo capace di vivere con loro un pomeriggio di giochi e divertimenti (come dice il 24% del campione). Segue poi, per il 19%, il flirt che scatta durante i party pomeridiani a ritmo di house music e la classica serata con gli amici di sera sulla spiaggia (15%), magari davanti ad un falò, accompagnati da una romantica chitarra. E tra le cornici ideali per un idillio estivo c’è la Costa Smeralda, votata nel 32% dei casi: se poi il budget non lo permette va bene anche la Riviera Romagnola (15%) apprezzata per l'atmosfera internazionale, la presenza di molti locali notturni e i prezzi contenuti. Chiude la Sicilia, scelta dall'11% delle intervistate.