La grammatica dei graffiti Camuni
Valcamonica, simposio sull’arte rupestr
I celebri graffiti e gli esempi di arte rupestre della Valcamonica, che tutti possono ammirare nel Parco di Incisioni rupestri della Valcamonica, hanno una loro grammatica e una sintassi che li rendeva comprensibili dai popoli di 20mila anni fa e che può essere riletta anche oggi. E per fare luce su questi affascinanti disegni preistorici si svolge a Darfo Boario Terme il XXII Simposio Internazionale “L’arte rupestre nel quadro del Patrimonio Culturale dell’Umanità”, dal 18 al 24 maggio 2007.

Il simposio, organizzato dal Centro Camuno di Studi Preistorici insieme al World Heritage Center dell’UNESCO, si propone l’obiettivo di sottolineare l’importanza dell’arte preistorica e delle sue nuove straordinarie letture. Come ha sottolineato il professor Emmanuel Anati, direttore del Centro Camuno di Studi Preistorici, esperto internazionale di arte preistorica “Oggi scopriamo che l’arte rupestre ha una sua grammatica ed una sua sintassi, che era letta e compresa dai popoli di 20mila anni fa e che può essere riletta anche oggi. Nel corso del simposio daremo lettura, per la prima volta, di 19 monumenti dell’arte rupestre della Borgogna, (finora soltanto descritti e mai interpretati). Queste incisioni sono risultate riprodurre una serie di accordi stipulati per la possibilità di accoppiamento tra gruppi diversi. In parole povere, sono la testimonianza dei primi contratti di matrimonio realizzati 30mila anni fa.” Inoltre il simposio ospiterà due mostre di grandissimo interesse: la prima analizza l’elemento più semplice dell’arte rupestre, “il punto”, la seconda si occupa della decodificazione di una roccia, situata in Val Camonica ed istoriata con ben 64 figure (tra cui un simbolo fallico alto 1 metro e mezzo), che sembra essere una sorta di lavagna disegnata da un ‘istruttore’ per istruire i suoi allievi “‘iniziandi”. Il ciclo racconta la storia di uno spirito dell’energia virile che oltre a fecondare svolge un ruolo da intermediario con gli spiriti ancestrali.
La Valcamonica è il primo sito italiano ad essere riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO.
Valcamonica Symposium 2007
18 - 24 maggio
Centro Congressi di Darfo Boario Terme
Via Romolo Galassi, 30

