Sesso, questioni "bestiali"
Sotto le lenzuola, come gli animali
Promiscuità sessuale e poligamia, coppie di fatto e affidamento dei piccoli... temi dibattuti e sempre attuali. E' giusto avere un solo partner? E a chi tocca occuparsi dei nuovi nati? A fornire validi spunti e risposte è il mondo animale, al quale, volenti o dolenti, dobbiamo far ritorno, anche e soprattutto quando si parla di sesso. Rispetto a questo argomento infatti l'uomo segue ancora in buona parte la natura. E' un animale: per l'esattezza un primate. La nostra vita, per quanto resa artificiale dalla tecnologia, continua a conservare tutti gli aspetti biologici proprio di quella di una specie animale. A differenziarci ci pensa solo l'intelligenza.

Ecco quindi che alcune cose che pensavamo esclusiva prerogativa dell'uomo, fanno parte dei comportamenti naturali di molte specie animali.
Anche loro ad esempio amano sia per il piacere di amare che per la necessità di riprodursi, le femmine insoddisfatte raggiungono il piacere da sole, i rapporti omosessuali tanto tra le femmine che fra i maschi sono diffusissimi, come i tradimenti e altre trasgressioni, fino alle coppie di fatto. A parlarne nel suo "Sesso. Mandrilli si nasce o si diventa?" è il biologo, naturalista e documentarista Francesco Petretti, "In fondo, le differenze fra uomo e animali sono davvero poca cosa... ci salva solo l'intelligenza".
Il libro è un viaggio nel mondo del sesso degli animali per scoprire quanto vi sia di animale nel comportamento dell'uomo e quanto di umano nel comportamento animale.
Nel mondo animale, come in quello degli uomini, alle femmine, nella maggioranza dei casi è affidato il compito, spesso difficile e ricco di insidie, della cura dei cuccioli, senza l'aiuto del maschio. E' lei a scegliersi il "compagno" perchè per i suoi figli vuole il meglio, l'esemplare bello e vigoroso. In particolare, secondo l'esperto, le iene potrebbero essere il simbolo di un movimento femminista. Il potere del branco, infatti, è in mano al gentil sesso. Una società di madri, nonne, zie, sorelle, figlie, rigidamente organizzate secondo una gerarchia. Il maschio? Ha un ruolo marginale: "solo il contentino al momento dell'accoppiamento". E, in tema di sesso, il femminismo ha fatto strada anche nel mondo animale. Quando non è in calore la femmina si concede anche per piacere o per socializzare.
Per i "maschi" nel mondo animale la conquista di una femmina è spesso cosa più difficile che per gli uomini, ai quali basta vestirsi, atteggiarsi, parlare, esibirsi in modo giusto e al momento giusto per conquistare una donna, anche per una sola notte. Gli animali, dal canto loro, arrivano, a volte, a perdere la vita. E' il caso della Vedova nera e della Mantide religiosa. Dopo l'accoppiamento il maschio è buono come "piatto".

Sul piano delle prestazioni, poi, ci sono guinness dei primati: "ci sono amplessi", ricorda Petretti nel libro, "che durano frazioni di secondo (il cervo solo 3 secondi), altri, invece, che si prolungano per ore (rinoceronte). Il più curioso è l'amplesso degli acrobati pigmei dai piedi larghi, piccoli marsupiali australiani fra i quali l'amplesso dura anche 12 ore. Molto rapido è l'amplesso fra gli scimpanzè. Si uniscono per ben 15 secondi e poi si allontanano. La femmina, probabilmente, non raggiunge l'orgasmo che, invece, cerca di procurarsi da sola con l'aiuto di oggetti arrivando al punto di "sorridere" di piacere e poi di assumere un atteggiamento di totale relax e soddisfazione.
L'orso, come si sa, è pigro: "E' una specie su cui è stato provato di tutto per favorire le nascite. Dall'uso di stimolanti ormonali tipo viagra per i maschi, alla psicologia pandina che prevede l'impiego di passatempi e trastulli vari per stimolare l'animale a lasciarsi coinvolgere in un gioco amoroso. Si è sperimentato anche l'uso di profumi afrodisiaci, ma con scarsi risultati. Il maschio è totalmente indifferente all'altro sesso: preferisce dormire e mangiare piuttosto che accoppiarsi.
Ma non basta: tra gli animali esistono anche le "coppie di fatto". "Un fenomeno frequente nelle condizioni della cattività. L'ambiente artificiale, la vita di costrizione, la mancanza del partner dell'altro sesso, la promiscuità che siinstaura in una gabbia portano a rapporti omosessuali. "In alcuni casi", conclude il biologo nel suo libro, "si creano delle coppie di fatto di esemplari dello stesso sesso. Si curano reciprocamente, si corteggiano e si accoppiano e se capita si prendono cura di un cucciolo come una normale coppia eterosessuale".

