Uomini, quello da sposare è....
Il macho va bene solo per una notte
In principio fu l’uomo… Quello macho, cacciatore e rude. Ora le donne dicono no a mascelle squadrate, nasi importanti e pomi d'Adamo pronunciati. Almeno se l'obiettivo è l'altare. Meglio un maschio con tratti più femminili, ottimo "materiale da matrimonio". Lo conferma l'ennesima ricerca americana, condotta questa volta dalla Scuola di Salute Pubblica dell'Università del Michigan. Che conferma, i "macho-men" hanno grosse difficoltà a trovare moglie.

Del resto sul maschio se ne dicono sempre tante, e se per un certo periodo l'uomo maschio risorge dalle ceneri, presto vi ritorna, morto e sepolto dai vezzi della moda e del costume.
Adesso è di nuovo tempo di uomini "soft", che rubino volentieri nell'armadio di lei, per vestire in chiffon, come ha di recente proposto in passerella Alessandro Dell’Acqua o vestano da "sartoria" in uno stile un po' dandy, come hanno ampiamente ribadito le recenti sfilate milanesi. Ma soprattutto che, con tratti "femminili" e delicati comunichino messaggi di stabilità e "genitorialità". Uomini da sposare insomma.
Un team di studiosi americani ha di recente decretato la "sfortuna sentimentale" dei machi. Le loro caratteristiche fisiche funzionano da attrazione per le donne, che li consideranmo ottimi partner, ma solo per brevi relazioni. Uomini da una notte insomma. Sottoponendo a 850 persone, durante un eseprimento, alcune foto di maschi alterate digitalmente e chiedendo di giudicare che tipo di partenr potesse essere quello ritratto, il risultato è stato inequivocabile. Per la maggior parte delle donne gli uomini dall'aspetto mascolino venivano indicati come compagni di breve durata, quelli più "femminili" come migliori mariti e padri.
Ma ciò che ancor più stupisce è che alla donna basta uno sguardo per capire se l'uomo in questione è davvero l'uomo della vita o solo di una notte. Lo ha ampiamente dimostrato uno studio condotto dall'italiano Dario Maestripieri, biologo di Bologna e ricercatore alla University of Chicago. Le donne riconoscono a vista d'occhio un uomo da sposare e un bravo papa', infatti basta loro uno sguardo al viso maschile per capire se lui è interessato ai bambini e se è un 'buon partito' per una relazione di lunga durata.

La sua ricerca, pubblicata sulla rivista Proceedings of the Royal Society of Biological Sciences, lascia emergere anche che la donna è più attratta da un viso virile per relazioni sessuali e di breve durata, e che più mascolino lei vede il volto maschile, maggiori sono i livelli di testosterone dell'uomo.
Durante un esperimento sono stati coinvolti 39 uomini dei quali è stato misurato il livello di testosterone. Inoltre con vari test i ricercatori hanno misurato il loro grado di interesse nei bambini. Ciò fatto i maschi sono stati immortalati in un bel primo piano, mostrato a un campione di donne, le quali dovevano giudicare il grado di virilità dell'uomo ritratto, e quale fosse l'attrazione suscitata da ciascun volto maschie. Le donne dovevano anche indovinare dalla foto il potenziale interesse nei bimbi dei maschi ritratti e decidere quale dei fittizi 'pretendenti' avrebbero scelto per una relazione lunga e quale per un'avventura intensa ma di breve durata. Il risultato? Le donne sono in grado di valutare correttamente i livelli di testosterone degli uomini e il loro interesse nei bimbi semplicemente guardandoli nel volto. Più questo è giudicato virile, più lui ha alti livelli di testosterone.
Ma attenzione. Le donne giudicano uomini dal volto virile più attraenti come partner per relazioni di breve durata, mentre sono attratte da uomini che reputano avere un interesse nei bimbi come partner per relazioni stabili di lunga durata.
Risultati perfettamente in linea con i concetti fondamentali della teoria della selezione sessuale di Darwin e con risultati ottenuti in varie specie di animali e che confermano che è merito dell'evoluzione se la donna sa quel che vuole e può decidere a colpo d'occhio quale partner scegliere per ottenerlo.

