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8/11/2006

Chi ha paura del maschio Alfa?

Bello e vincente,si nutre di adrenalina

Sono sempre i primi della classe e non sopportando di avere punti deboli, sul lavoro occupano posizioni di primo piano e sono aggressivi in amore: in una parola, combattono per avere successo in tutti i campi della vita e a qualunque prezzo. Sono i maschi Alfa, la nuova specie di uomo vincente metropolitano. Il termine è preso in prestito dall'etologia e definisce il maschio capobranco. E adesso il maschio Alfa è una vera e propria sindrome, definita su basi psicologiche e scientifiche.

Il maschio dominante si riconosce già al primo impiego e con stipendio base:  la cosiddetta “alpha male syndrome” è studiata e descritta da Eddie Erlandson, medico chirurgo, e Kate Ludeman, psicologa, come riferisce il settimanale Grazia. Secondo i due studiosi sono affetti da questa sindrome almeno il 75% dei top manager: Spiegano i due studiosi: "I maschi Alfa sono scissi in due metà. Quella positiva è costituita da caratteristiche come il coraggio, l'estrema fiducia in se stessi, l'ambizione e la brillantezza di idee. Quella negativa ha la faccia del risentimento, dell'intimidazione dei colleghi. “In parole povere, la fiducia diventa facilmente arroganza, la tenacia si trasforma in belligeranza e la competitività in una battaglia senza esclusione di colpi. A questo punto si può parlare di vera e propria sindrome.  Sempre secondo gli esperti, esistono quattro tipi di maschi Alfa:  c’è il “commander”, ossia il leader carismatico capace di coinvolgere tutti. Il “visionary”, che sa riconoscere le opportunità al volo, segue l'istinto, ma spesso perde il senso della realtà. Lo “strategist”, è capace di analizzare dati, fatti e architettare grandi strategie. Infine l'esecutore: disciplinato e infaticabile, non molla finché non ha raggiunto il risultato".

E le donne come possono affrontarlo? Gli esperti non hanno dubbi:  "Devono dimostrare di essere abbastanza toste per competere con lui". Ad esempio sul lavoro bisogna mostrare determinazione e chiarezza. Meglio essere dirette, qualità che lui apprezza molto, e ovviamente ottenere risultati concreti. Se riescono a conquistarsi il suo rispetto. il gioco è fatto: il maschio Alfa a questo punto comincerà a diventare protettivo e a fare da mentore alla sua pupilla. Certo che avere uno di questi soggetti in casa è un’altra faccenda. Spesso questi uomini sono critici su ogni minimo dettaglio e il rapporto di coppia rischia di andare in crisi. Sono maschi che pretendono dalla compagna quanto vorrebbero da una loro dipendente e vanno soggetti agli attacchi di collera. Per fortuna hanno anche dei lati buoni: sono passionali e adoranti.

Tutta la vita è caratterizzata dall’energia: il maschio Alfa è un “drogato” di adrenalina, sentirla scorrere è un bisogno fisico, che può però essere molto pericoloso: questi maschi capo-branco soffrono facilmente di pressione alta e disturbi correlati allo stress. Cosa li ferma? Una donna Alfa, che ricopra lo stesso ruolo di potere. Allora l’animale feroce si ammansisce, e di solito accetta il confronto. E in Italia, chi sono i maschi Alfa? Grazia ha individuato le diverse tipologie in quattro personaggi noti: Fabio Capello, allenatore del Real Madrid, sarebbe “comandante”: carismatico, decisivo, non sopporta il dissenso. Il tipo “esecutore”, invece, è come Jaky Elkann: disciplinato, lavoratore e attento ai dettagli. “Visionario” è Samuele Bersani, che pur ponendosi grandi obiettivi a volte non è pragmatico e perde il senso della realtà, Il vicepresidente del Consiglio Massimo d'Alema incarna invece la figura dello “stratega”: concreto, elabora strategie di ampio respiro, ma confida troppo in se stesso.