"Autocircuito", l'altra editoria
Libri autoprodotti sugli scaffali
Si chiama "AutoCircuito" ed è una delle più interessanti novità degli ultimi tempi nel settore editoriale. Primo circuito italiano per la distribuzione di libri autoprodotti dagli autori e selezionati dai librai, "AutoCircuito" è un'iniziativa unica nel suo genere in tutto il panorama editoriale europeo. Il suo obiettivo? Eliminare le barriere per l'ingresso nel mercato editoriale per gli scrittori promettenti, che però hanno qualche difficoltà a sfondare nel difficile mondo dell'editoria.

"AutoCircuito" prova con coraggio a sfidare le rigide leggi del mercato puntando sugli autori (che autoproducono i loro libri) e i librai (che selezionano i libri da distribuire, promuovere e vendere nelle librerie) garantendo una accurata e professionale selezione dei testi e una buona visibilità ai prodotti nelle librerie.
Porte aperte quindi per chi vuole proporre le proprie fatiche letterarie: basta visitare l'apposita sezione del sito www.autocircuito.it oppure lasciare una copia del libro nella buca lettere inserita nei totem di "AutoCircuito" presenti nelle librerie associate.
"AutoCircuito" inizia la propria attività con un gruppo di cinquanta librerie sparse su tutto il territorio nazionale. Ma l'obiettivo è di arrivare a cento prima di fine anno. Cinque i primi libri autoprodotti pubblicati (Apocalipsys Nova di Gian Carlo Corada, Racconti brevi e salati di Alberto Cavanna, Te lo giuro (anche se non è vero), e altri racconti di Girolamo Lacquanti, Imperfetto di Michelangelo Merisi e Che vita sia (una storia per grandi) Eko, color cioccolato e Koba, la tartaruga (una storia per i piccoli) di Paul Bakolo Ngoi. I libri possono essere acquistati on line e nelle librerie elencate nel sito di "AutoCircuito".

